Chateau (Falaise du) L’ Africain

Chateau (Falaise du) L’ Africain

Dettagli
Altitudine (m)
810
Dislivello avvicinamento (m)
20
Sviluppo arrampicata (m)
300
Esposizione
Sud
Grado massimo
5c
Difficoltà obbligatoria
5b

Località di partenza Punti d'appoggio

Avvicinamento
Raggiungere Saint-Martin-La-Porte, al primo tornante proseguire per la via che parte dal tornante, passa vicino a una chiesetta e confluisce in Route de la Salette; subito dopo il ponte sul torrente svoltare a destra e salire la strada che costeggia in destra orografica il torrente (prima sterrata, poi asfaltata). Parcheggiare a un bivio nei pressi di impianti sportivi. Proseguire per la sterrata che costeggia il torrente e per il sentiero poco accennato che giunge dove la cresta rocciosa soprastante raggiunge il torrente. Entrare nella vegetazione e reperire la base della via (fix evidenti)
Descrizione

Seguire in generale la cresta che va verso sinistra. Primo tiro chiodato molto vicino, i successivi no, utili eventualmente cordoni per gli spuntoni (e in caso di basso livello, friends per fessura da 10-12 cm).
L1: 4b
L2: 5b (fessura tecnica)
L3: 5b (muretto)
L4: 3b
L5: 2 (salibile in conserva assieme a L4) alla fine della roccia traversare orizzontalmente a una sosta su due fix poco visibile
L6: 5c (muro splendido, inizio un po’ ingaggiato)
L7: 4c (breve muretto)
L8: facile.
Al termine di L8 sostare su albero, poi spostarsi in orizzontale (non salire!) seguendo freccine arancioni alla sosta di partenza dell’ultimo tiro
L9: 3c
Roccia: calcare tipo Croix des Tetes (splendido)
Attrezzatura: fix da 14 un po’ ossidati, con un livello adeguato non serve integrare
NOTA BENE: La via ha gradi facili, ma non va assolutamente sottovalutata perché per scendere è necessario prima giungere all’ultima sosta e la discesa non è evidente. NECESSARIE due corde per la doppia nel vuoto.
Discesa: R1 porta a una sosta, da questa rilegarsi e seguire i fix che portano a una zona di vegetazione, proseguire in piano dall’ultimo 15 – 20 m sino a una grossa quercia biforcuta. R2 dalla quercia (usare la biforcazione per evitare attriti o lasciare un cordino) porta all’orlo della parete strapiombante sottostante, dove si trova una sosta con catena. R3 nel vuoto porta a una sosta con catena. R4 porta alla base, occhio alle pietre nel recupero.

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Storico:
Roche - Malvolti 1994
michele-motta
18/06/2019
1 anno fa
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