Aigle (Pic d’) La premiere

Aigle (Pic d’) La premiere

Dettagli
Altitudine (m)
2550
Dislivello avvicinamento (m)
600
Sviluppo arrampicata (m)
250
Esposizione
Ovest
Grado massimo
7b
Difficoltà obbligatoria
6c

Località di partenza Punti d'appoggio
Valloire

Note
Se avete un camper (piccolo) o la tenda (come noi), troverete delle piazzole ai lati della sterrata. L'acqua è di torrente, per cui meglio una bollitina. A meta' luglio (verificare il giorno esatto), troverete le strade chiuse per via del Tour de France che qui ha una delle sue tappe storiche sul Galibier. L'assedio dei camper è garantito.
Per quanto riguarda la via, si può dire che la roccia non è perfetta ma, tutto sommato, compatta e tagliente. Il diedro di 40 m richiede 16 rinvii ma qualcuno potete spostarlo. Conviene attaccarla nel primo pomeriggio, quando è baciata dal sole, sempre che non faccia un caldo boia.
Meritevole di ripetizione anche per l'ambiente.
Fatta con Lupetta.
Avvicinamento
Dopo Valloire, si raggiunge Plan Lachat e si parcheggia subito dopo il bar-rifugetto. Da qui si può percorrere la larga strada sterrata che, passando per le Mottets, arriva fino al Camp de Rochilles (caserme militari), di fronte alla parete. In alternativa (soluzione consigliabile e più veloce), si percorre la sterrata per 10' e, in corrispondenza di una casetta sulla sx, si sale a sx per un sentiero a mezza costa (1 ora abbondante). Dalle caserme, in 20', si è alla base della parete. Se però avete il mezzo giusto, al Camp des Rochilles ci si arriva con la macchina! Valutate voi...
Descrizione

La première è la via più a sx ed inizia nei pressi di un avancorpo erboso staccato dalla parete.
L1) 25 m, 6b+. Sale per roccia gialla un po’ friabile ma ben protetta. sosta sulla dx.
L2) 40 m, 7b. Si prosegue per il giallo diedro sovrastante con arrampicata tecnica e continua. Chiodature mista a fix da 12 mm e spit da 8 mm. Bel tiro intenso.
L3) 30 m, 7a (7a+). Ancora nel diedro subito molto difficile, poi più facile ma su roccia delicata e un pò sporca. La sosta è sulla dx, a 7 m dal diedro. Cattivello.
L4) 25 m, 7a. Traverso discendente a dx, placca delicata, poi dritti su diedrino un po’ ostico e sporco. qui si cambia esposizione (SW).
L5) 40 m, 6c. Delicato passo iniziale, poi più facile su roccia fessurata ed articolata.
L6) 35 m 6a?. si sale verso sx, poi dritti su roccia delicata ma non difficile; di nuovo a sx con un passo di Ao per aggirare uno spigolo. Dritti alla sosta sotto allo spigolo.
L7) 25 m 7a (6c+). A sx, per prendere la sequenza lama/fessura non difficile ma fisica e su roccia da valutare. Molto bello.
L8) 30 m 7a. verso dx su roccia solida, poi muretto finale intenso su verticali. Bello.

DISCESA
Doppie? Possibili da ogni sosta. La prima ci si è incastrata per un errore di posizionamento (40 m di risalita su Prusik). Soluzione consigliabile, è quella di salire con una singola da 60 m e scendere a piedi dalla cima sul versante opposto (30′ alle caserme).

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Cartografia:
IGN 3435 ET VALLOIRE
Bibliografia:
Escalade en Maurienne-Patrik Col
gulliver
16/07/2017
3 anni fa
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