Chardonnet (Roche du) dalla Valle Stretta per il Col des Muandes

Chardonnet (Roche du) dalla Valle Stretta per il Col des Muandes

Dettagli
Dislivello (m)
1185
Quota partenza (m)
1765
Quota vetta/quota (m)
2950
Esposizione
Est
Grado
BR
Tipologia
Pendii ampi

Località di partenza Punti d'appoggio
Rif.3°Alpini - Rifugio Re Magi

Note
Consigliabile a fine stagione quando è possibile arrivare in auto alle Grange di Valle Stretta, altrimenti lo sviluppo della gita, già considerevole, aumenterebbe a dismisura.
Se in buone condizioni di innevamento è una gita piuttosto facile che non necessita di attrezzatura supplementare, l'unico tratto un po' più ripido è quello che precede il Col des Muandes.
A fronte di un dislivello non eccessivo, lo sviluppo chilometrico è notevole.
Avvicinamento
Raggiunta Bardonecchia si prosegue verso Melezet, Pian del Colle e Colle della Scala. Superato Pian del Colle, se la strada lo consente (chiusa qui nel periodo invernale) si prosegue verso il Colle della Scala ma alla prima curva si prosegue dritti, entrando nella Valle Stretta. Strada asfaltata fino alle Grange di Valle Stretta, ampio parcheggio poco prima del borgo.
Descrizione

Dalle Grange di Valle Stretta si prosegue lungo la strada a monte, oppure con percorso più breve passando tra le case seguendo il sentiero estivo che toccate altre baite, si ricongiunge alla stradina. Ora la si segue fino al Pian della Fonderia, 2.5 km dalla partenza con scarso dislivello. Dal pianoro si prosegue a sinistra (sud) salendo per strada oppure per ampi pendii boscosi in direzione della colonia Maison des Chamois 2093 m. Senza raggiungerla, si continua a monte di essa, superando una presa dell’acqua. Poco dopo si entra nel cuore della Valle Stretta, in uno stupendo anfiteatro che inizia al Ponte delle Pianche 2202 mal cospetto dei Serous.
Si prosegue sulla destra orografica del vallone, tralasciando tracce che salgono sui pendii di destra (percorso per il Thabor) e si attraversa tutto il piano dei Serous in direzione Ovest. Al termine del piano si riprende a salire dolcemente, si lascia la conca del Lac Lavoir a sinistra, e non ci sono percorsi obbligati, quindi si può scegliere se affrontare i pendii che si intervallano a dossi, oppure percorrere delle poco pronunciate dorsali (qui passa il sentiero estivo). Si rimane sempre nel centro del vallone, che ora mostra al suo culmine la nostra meta. Si raggiunge così la zona che ospita il Lago Chardonnet 2599 m, che si lascia in basso a destra, proseguendo sul filo di una dorsale che termina di fronte al pendio che ci separa dal Col des Muandes (visibile un cartello).
Per raggiungere il colle si può affrontare direttamente il pendio di fronte, oppure più comodamente si aggira il dosso sulla destra, per poi tagliare a sinistra con un traverso non particolarmente scomodo, e quindi un breve tratto più ripido prima di spianare di nuovo ormai in vista del Col des Muandes 2838 m.
Dal colle si sconfina sul versante della Val de la Clarée e si apre una valletta compresa tra due dorsali. La si risale comodamente al centro, puntando ad una selletta nevosa a sinistra di un torrione nerastro (non è la cima). Raggiunta, si compie un semicerchio verso destra sul bordo nevoso della conca, con visibile ora la cima nevosa. Raggiunta la base della crestina nevosa, si continua a sinistra ponendo attenzione alle eventuali cornici, e senza problemi si giunge in cima (piccolo ometto di pietre).
Dal Col des Muandes è anche possibile percorrere direttamente la cresta che conduce in cima, ma occorrerà aggirare numerosi speroni rocciosi.
Discesa dal percorso di salita, oppure proseguendo per la cresta nevosa (se le condizioni lo permettono) fino al Col di Valmeinier, e quindi si scende il pendio che riporta nei al di sopra del Lago Chardonnet.

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mowgli
15/04/2015

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