Caserote (Bivacco) dalla Val Calamento

Caserote (Bivacco) dalla Val Calamento

Dettagli
Dislivello (m)
850
Quota partenza (m)
1380
Quota vetta/quota (m)
2114
Esposizione
Varie
Grado
E
Sentiero tipo, n°, segnavia
nr 374, tracce e sentiero senza segnavia

Località di partenza Punti d'appoggio
BIvacco Caserote, biv. Agnelezza

Note
Escursione che permette di visitare l'Oasi Faunistica del WWf a Malga Valtrigona. Essendo zona protetta NON E' POSSIBILE fare scialpinismo.
Divieto di pernottamento al bivacco Agnelezza.
Avvicinamento
dalla S.S. Valsugana, seguire le indicazioni per Passo Manghen. Percorrere la Val Calamento per circa 17 km e abbandonarla seguendo l'indicazione per Valtrighetta per circa 300 metri. Ampio parcheggio.
Descrizione

Dal parcheggio di fronte a Malga Valtrighetta, seguire le indicazioni per l’Oasi WWF Valtrigona. Il sentiero cala al torrente e lo attraversa su solido ponte. Seguendo la forestale verso ds prima e un sentiero nel fitto bosco si raggiunge dopo circa 50′ l’Oasi del WWF, nata dalla ristrutturazione della ex malga Valtrigona.
Nei pressi un bel “giardinetto roccioso” con le varie piante che crescono nella zona, delle graziose sculture in legno di animali e un percorso naturalistico indicato da ceppi.
Proseguire oltre l’oasi per bel sentiero in un bosco di radi larici fino alla Malga Agnelezza che ha un locale-bivacco sempre aperto dotato di tavolo, panca, stufa con riserva di legna.
Ora si sale un aperto pendio coperto di rododendri e si raggiunge la Forcella Valtrigona (o Bocchetta d’Ezze) mt 2114 che si affaccia sulla testata della Valle d’Ezze con l’omonima malga appena sotto. Da qui per traccia non segnata e poco definita all’inizio, si raggiunge con lungo traverso in lieve discesa una forcelletta erbosa.
La traccia continua, a tratti un pò franata attaversando sempre in quota delle vallette erboso/boschive. Si scorge il bivacco in lontananza e più in basso al centro di una radura. Latraccia, sempre non segnata, cala con dei tornantini in un valloncello di pietre e rododendri e si perde.
A questo punto, non ci si deve abbassare, ma bisogna proseguire diritti cercando il punto migliore di attraversamento tra i rododendri. Si ritrova così la traccia che porta al di là del torrentello che scende dal vallone superiore e per questa in pochi minuti al bivacco Caserote mt 1935. Il bivacco è completamente in legno, dotato di stufa economica, tavolo e panche, fontana di fronte.
Per la discesa, si attraverso il prato fronte al bivacco e si prende subito a ds seguendo una labile traccia nell’erba che una volta raggiunto il bosco si trasforma in evidente sentiero (nessun segnavia, ometti e alberelli tagliati).
Seguendo il sentiero si arriva al torrente nei pressi di malga Bolenga (apertura stagionale). Per ritornare al punto di partenza ci sono 2 alternative: attraversare il torrente e portarsi sulla strada asfaltata fino a raggiungere il parcheggio (almeno 2 km), oppure seguire la traccia nel bosco che costeggia il torrente e raggiungere la forestale fatta in andata e in breve al parcheggio.

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Storico:
il bivacco Caserote è stato ricostruito nel 2016 sui ruderi di un vecchio alpeggio.
Cartografia:
Carta Tabacco nr 058 - Valsugana - Tesino
lancillotto
17/06/2018
3 anni fa
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