Carbonè (Cima del Lago) da San Giacomo

Carbonè (Cima del Lago) da San Giacomo

Dettagli
Dislivello (m)
1600
Quota partenza (m)
1210
Quota vetta/quota (m)
2807
Esposizione
Sud-Ovest
Grado
EE
Sentiero tipo, n°, segnavia
lunga mulattiera fino al Passo di Monte Carbonè

Località di partenza Punti d'appoggio

Note
Da non confondere con il più noto e vicino Monte Carbonè, la cui salita è concatenabile senza troppa fatica ulteriore.
Percorso molto lungo (circa 22 km) con parecchio spostamento su sentieri sempre dolci (antica mulattiera) fino al Passo di Monte Carbonè.
Può tornare utile una mountain bike fino al Pra del Rasur (specialmente per il ritorno). Considerata l’esposizione sud-ovest è un itinerario fattibile anche a inizio autunno, anzi consigliabile per non patire troppo il caldo del periodo estivo.
Avvicinamento
Da Borgo San Dalmazzo si prosegue per la Valle Gesso. Superato Valdieri si devia per Entracque (che si può bypassare) salendo direttamente per San Giacomo salendo al di sopra della Diga della Piastra. Si continua ignorando la deviazione per il Lago della Rovina e proseguendo sino al termine della strada a San Giacomo. Posteggio nel grosso piazzale a pagamento nel periodo estivo, oppure gratuitamente in uno spiazzo a bordo strada appena prima.
Descrizione

Da San Giacomo si segue la strada asfaltata che sale alle colonie estive ormai in disuso, e prosegue sterrata inoltrandosi in una fitta faggeta. Si possono usare alcune scorciatoie per evitare i tornanti. Uscendo dal bosco si scende leggermente sino ad arrivare nell’enorme pianoro del Pra del Rasur. Nei pressi di alcuni muretti sul prato sulla sinistra, ecco il bivio per il Passo di Monte Carbonè e Lago del Vej del Bouc, si abbandona quindi la pista di destra che porta invece al Rifugio Pagarì.

Si segue la mulattiera che sulla sinistra sale diagonalmente e, dopo lunghi e numerosi tornanti (qualche scorciatoia nella parte alta) si arriva al bellissimo lago del Vei del Bouc 2054 m che non si raggiunge ma va lasciato a destra in basso..

Si prosegue a sinistra sul sentiero Passo di Monte Carbonè-Colle del Vej del Bouc incontrando quasi subito un bivio: si tiene la sinistra proseguendo per il Passo di Monte Carbonè (da segnalare che tutte le altitudini riferite a questo colle sono scritte erroneamente sui cartelli, la quota non è 2800 m bensì circa 2720 m.

Il sentiero inizia una infinita serie di serpentine lungo il ripido costone erboso: nei primi 200 m di dislivello risulta un esile sentierino poco marcato a tratti, ma quando si entra nel vallone superiore, questo diventa una bella e ampia mulattiera ancora in discreto stato, che con altrettanti numerosi tornanti e una pendenza molto (troppo) dolce prende quota con estrema lentezza. Purtroppo le scorciatoie sono rare e scomode per la presenza di erba e pietrame. Si raggiunge una selletta a 2550 m circa, quindi si prosegue nella seconda parte del vallone sospeso, scorgendo in basso a sinistra il Lago della Roccia. Con un’ultima serie di tornanti si giunge allo stretto intaglio del Passo di Monte Carbonè 2720 m circa.

Dal passo si prosegue a destra, traversando il pendio erboso a mezza costa, restando sempre a circa 30 m sotto il filo di cresta. Si reperisce una labile traccia ma comunque il pendio non è particolarmente ripido e si procede facilmente. Dopo circa 300 m lineari si raggiunge la verticale della cima (poco identificabile da sotto) riconoscibile per la presenza di un canalino di erba prima e roccette poi, che va salito senza particolari difficoltà e culmina direttamente all’ometto di vetta.

Altra opzione di salita, dal passo è di percorrere più direttamente la cresta rocciosa, aggirando però le asperità sul versante nord sfruttando facili cenge e spalti rocciosi (EE/F)

Proponi una modifica all'itinerario
scrivendo a redazione@gulliver.it
Cartografia:
IGC Valle Gesso 1-25000
andrea81
17/10/2021
2 mesi fa
3 mesi fa
3 anni fa

Tracce (1)

Risorse nelle vicinanze Mappa
Stazione Meteo 2020m 6Km

Diga del Chiotas

Stazione Meteo
Link copiato