Calanquesda Mandrague de Montredon, traversata delle creste

Calanquesda Mandrague de Montredon, traversata delle creste

Dettagli
Dislivello (m)
1200
Quota partenza (m)
32
Quota vetta/quota (m)
562
Esposizione
Tutte
Grado
EE
Sentiero tipo, n°, segnavia
Sentiero , colore Blu

Località di partenza Punti d'appoggio

Note
Itinerario in traversata meno noto e frequentato del più classico lungo la costa , ma altrettanto panoramico e di interesse. D'altro canto , avendo un percorso più lineare , si può ambire ad effettuarlo in giornata. (8 h circa). Se si esclude l'eventualità di scendere al Bar di Sormioù , in tutto il tragitto non vi è possibilità di rifornirsi di acqua.
L'intero percorso offre varie possibilità di integrare altre tratte , anelli e variare il tracciato. Idem se percorso in senso inverso.
Se non si hanno 2 auto è possibile rientrare utilizzando 2 linee di autobus con cadenza oraria sino a tarda sera. Dal Porticciolo di Port Miou una navetta porta in centro a Cassis alle fermate ed ai posteggi.
Descrizione

Dal capolinea degli autobus dell’abitato della Mandrague portarsi ad uno spiazzo sterrato dove sono incise su un masso al suolo le indicazioni e i segnavia . Quello corretto è il blu ma per il primo tratto il percorso è in comune con altri Si inizia subito con la salita alla cima di Bèouveyre (368 m) con tratti ripidi e alcuni passaggi dove usare le mani ma non esposti. Raggiunta la piatta cima si scende sul versante opposto affrontando il passaggio più difficile della traversata (5 metri) che però è stato agevolato da cavi metallici nuovi fiammanti. Scendere con difficoltà minori fino al Col des Chèvres e con direzione est raggiungere la sommità della Marseilleveyre ( Croce ,432 m). Scendere al Pas della Selle (282 m) alternando passi di roccette e sentiero ghiaioso per riprendere la cresta verso est e salire alla cima ovest dell’ Homme Mort (374 m), di seguito attraversare l’omonimo altipiano E raggiungere la Tete de l’Homme, poco più alta (396 m). Da questa sommità si perde parecchia quota per arrivare al col de Cortiou (235 m) dove si va ad incrociare la traversata classica (Bord de Mer), proseguire la discesa sino al Col de Sourmioù (178 m) dove si incrocia la strada asfaltata che collega Surmiou al quartiere della Cayolle. Proseguire ora su un altopiano e raggiungere il sucessivo Col de Baumettes (178 m) ed in sucessione i colli di Escourtines (176m) , Superiore di Morgioù (210 m) , inferiore di Morgioù (198 m) e passando sotto alla cresta des Escamions , porta al Col de Sugiton (217 m). Proseguire ora verso nord e passare sotto alla sinistra della falesia di Luminy e con alcuni tratti rocciosi guadagnare la croce del Puget (548 m) e il mont Puget vero e proprio (564 m). Da adesso in poi il percorso scende eclusivamente e d è visibile da lontano , sfruttando la larga dorsale che scende al Col de la Gardiole (259 m). Raggiunto questo colle la soluzione migliore e seguire le indicazioni per Fontanasse e la sucessiva discesa alla Calanque di Port Mioù ,periferia dell’abitato di Cassis.

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Cartografia:
Carte IGN 3145ET - 3245 ET
Bibliografia:
Dans les Calanques ( Edisud)
gambalesta
18/05/2019
2 anni fa
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