Buffère (Pointe de la) Face Est , Diaferia-Buffalo

Buffère (Pointe de la) Face Est , Diaferia-Buffalo

Dettagli
Altitudine (m)
2550
Dislivello avvicinamento (m)
150
Sviluppo arrampicata (m)
170
Esposizione
Est
Grado massimo
5c
Difficoltà obbligatoria
5a

Località di partenza Punti d'appoggio

Note
Salita molto breve ma piacevole.
La roccia "quarzite" è più solida di quel che sembra.
A dispetto di quanto riportato sul libro citato in bibliografia, in loco sono presenti qualche chiodo, dei cordini e persino qualche spit nella prima parte.
Interessante itinerario per chi voglia imparare a proteggersi, senza faticare molto, sia fisicamente che spicologicamente.

Utili dei cordoni, e qualche friend medio piccolo.
Volendo per il diedro del 3° tiro occorre qualche friend grande. (Chiodi in loco)
Descrizione

Si veda il libro citato in bibliografia.

AVVICINAMENTO: Dalla macchina reperire il sentiero che porta all’evidente cima che è isolata. Oppure puntare allo sperone, camminando per prati e pietraie.
Raggiunta la base dello sperone, portarsi sempre per tracce di sentiero, fin sotto la base della parete est.

VIA:
Dove questa presenta un primo saltino, è visibile uno spit.
Seguono a breve distanza dei chiodi e dove la parete diventa più verticale, un altro spit. Superato il punto più aggettante, si raggiunge sulla sinistra una sosta in una nicchia. S1) spit, chiodo, cordino, maillon. 5°/5°+

Proseguire dritti appena a sinistra della nicchia (faccia alla parete).
Raggiunta l’ampia gengia che taglia la parete spostarsi decisamente a destra fino a raggiungere uno spit con cordino, posto alla base di un diedro appoggiato.
NB–> Non farsi fuorviare da alcuni cunei che portano alla base di un muro strapiombante, decisamente più difficile (6a+/6b?)
Salire il diedro, fin dove questo termina. S2) Cordone. 4°

Proseguire per facili roccette (attenzione alla qualità della roccia), mantenendosi leggermente a destra. (c’è un’altra sosta con due chiodi, ma non serve se si possiedono corde da 60m).
Puntare all’evidente diedro regolare di 10 m, posto a sinistra, con alcuni chiodi in loco.
Risalirlo con arrampicata davvero piacevole ed estetica, fino ad incrociare la via dello sperone. S3) spit con maillon. 5°/5°+

Proseguire (consigliamo di conserva) per la cresta fino in cima. Passi di 2°.

DISCESA:
Dalla cima guardando la via di salita scendere per circa 5/7 m e reperire sulla destra una sosta con 2 spit, catena, maillon dalla quale con una doppia da 50m si raggiunge il sentiero.

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Bibliografia:
JMCambon Oisan nouveau, Oisan sauvage (Livre Est)
sergio
06.08.2005
15 anni fa

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