Bondormir (Cima del) da Prafauchier

Bondormir (Cima del) da Prafauchier

Dettagli
Dislivello (m)
1087
Quota partenza (m)
1670
Quota vetta/quota (m)
2757
Esposizione
Sud
Grado
BR
Tipologia
Pendii ampi

Località di partenza Punti d'appoggio
Rifugio Melezè, Posto Tappa Gta Bellino

Note
La gita si svolge inizialmente in un boschetto quasi pianeggiante spesso senza tracce dove il percorso non è di sempre facile individuazione, poi si deve risalire un ripido vallone a forma di imbuto che richiede neve stabile ed in buone condizioni (rischioso con neve abbondante e non assestata) mentre la parte alta normalmente è sicura in quanto il vallone diventa più ampio e poi si percorre l’ampio crestone Sud sempre seguendo il filo fino a raggiungere la cima. E’ un itinerario che non presenta difficoltà particolari, che va percorso preferibilmente con neve sicura soprattutto nella parte bassa. Il periodo migliore per fare questa gita va da dicembre a marzo, essendo un itinerario esposto a Sud la neve sparisce velocemente dal versante di salita. In caso di neve ghiacciata potrebbero risultare utili piccozza e ramponi.
Avvicinamento
A seconda del luogo di provenienza si raggiunge Piasco (all'inizio della Val Varaita) e si risale la strada fino a Casteldefino. Dopo il centro abitato si svolta a sinistra perla Valle di Bellino lungo la SP256, superando le borgate di Ribiera, Chiesa, Pleyne, prima di raggiungere il bivio a destra per entrare nella frazione Prafauchier, dove si segue la strada fino ad uno spiazzo con un ponticello, dove ha inizio il sentiero per il Colle Bondormir. Possibilità di parcheggio lungo la strada, o in un parcheggio vicino, nella frazione Celle.
Descrizione

Dalla strada che unisce Prafauchier a Celle, nei pressi di un ponte, si stacca un sentiero (segnavia U23, palina segnaletica con indicazione per il Colle Bondormir). Si sale inizialmente quasi in piano costeggiando a sinistra il piccolo Rio Rocca Ferra, dove con il terreno innevato il sentiero non è molto evidente in mancanza di tracce precedenti, fino a raggiungere una piccola conca, dove il sentiero evita una gola e sale sul versante opposto, entrando in una specie di pendio-imbuto che si risale direttamente o con diverse serpentine, prendendo quota rapidamente (questo pendio richiede neve assestata e sicura!), raggiungendo le Grange Culour (quasi del tutto diroccate) a quota 1930 m. Qui il vallone (Comba Rocca Ferra) si allarga, diventando decisamente più ampio, la salita prosegue sul lato destro della comba, puntando alle Grange Chiot Danagu 2135 m ben visibili più in alto. Si sale seguendo il sentiero estivo (se visibile) oppure direttamente per facili pendii nevosi, raggiungendo le grange. Oltrepassata la costruzione, si volge gradualmente a destra, per pendii nevosi (o erbosi, a seconda della stagione) che diventano più ripidi fino a raggiungere il filo del crestone meridionale che scende direttamente dalla Cima del Bondormir. Si prosegue tenendo il filo del costolone, superando prima le Grange Recubre 2343 m, e successivamente le Grange Vaulour 2418 m. Il crestone diventa più ripido, ma non è mai difficile e non ci sono problemi di sorta nella salita, nel tratto che precede il Colle di Bondormir, senza fare un traverso per arrivare al colle, si continua a destra sul filo del costolone, portandosi sopra il colle. Volgendo a destra, con percorso evidente si risale la facile cresta terminale che porta in vetta, sormontata da un semplice ometto di pietra e una minuscola madonnina posta alla base dell’ometto.
In discesa si segue a ritroso lo stesso percorso di salita.

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Cartografia:
Fraternali 1:25000 n.11 Alta Val Varaita, Alta Val Maira
ste_6962
31/12/2017
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Tracce (1)

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