Bismantova (Pietra di)Via degli Svizzeri

Bismantova (Pietra di)Via degli Svizzeri

Dettagli
Dislivello avvicinamento (m)
50
Sviluppo arrampicata (m)
135
Esposizione
Sud
Grado massimo
4
Difficoltà obbligatoria
3

Località di partenza Punti d'appoggio
Rifugio della Pietra

Note
Indicazioni stradali: Raggiungere Castelnuovo Monti (da Parma, Reggio Emilia o La Spezia) e da qui seguire le indicazioni per la Pietra di Bismantova fino all’ampio parcheggio (Piazzale Dante) dove la strada termina.
Discesa: lungo il sentiero 697 che scende dal versante SO (0.20 h) o per il Sentiero Blu (più corto e rapido) che si imbocca costeggiando verso sinistra il bordo della Pietra fino a reperire presso un’evidente spaccatura il “sentiero blu" che scende a fianco del Torrione Sirotti e in 10-15 min riporta in Piazzale Dante
Via complessivamente bella. La roccia nei primi tre tiri non da molta fiducia. Gli ultimi due tiri invece sono su roccia buona. La chiodatura è nei primi due tiri e metà del terzo ravvicinata, mentre da metà del terzo in poi è lunga.
Avvicinamento
Dal parcheggio si sale verso rifugio che si supera e si prosegue fino a prendere le tracce sulla destra che portano al settore di arrampicata delle “gare vecchie”. L’attacco è all’estrema destra in corrispondenza di un evidente diedro con fessure.
Descrizione

L1: si segue la fessura (IV-) fino a un primo ripiano, poi ancora fessura (III) con roccia all’apparenza peggiore fino al terrazzo dove si sosta su spit e chiodo cementato (20 m). Si può giungere alla sosta anche per diedro 10 metri più a destra della fessura di attacco (più facile III) o direttamente per lo spigoletto a destra della fessura (III+).
L2: si sale prima a gradoni (II/III), poi per fessura con bell’arrampicata abbastanza esposta (IV-). In prossimità di un chiodo si traversa a destra, si passa a fianco dei cavi di acciaio e si esce su terrazzo per fessura. Sosta su chiodo vecchio e nuovo (30 m).
L3: si sale lungo lo spigolo appoggiato facendo attenzione alla roccia (III). Arrivati a una sosta si scende a destra. Si attraversa e si risale il canale erboso fino a un diedro fessura che si risale (III). Sosta su grossa pianta e chiodo vecchio cementato (45 m).
L4: tiro più impegnativo. Si traversa a sinistra e rimontata una radice si prende la rampetta appoggiata. Quando la rampa si stringe si supera un passo più delicato, “passaggio del francobollo” (IV), un po’ levigato e si esce su piccolo terrazzo dove si sosta su chiodo nuovo e vecchio (20 m).
L5: si sale sopra la sosta per bella parete di roccia compatta (III) fino a raggiungere la sommità dove si sosta su fittone (20 mt)

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g-a-m-s
13/10/2018
2 anni fa
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