Balzetto (Pizzo) Hidden beauty

Balzetto (Pizzo) Hidden beauty

Dettagli
Altitudine (m)
2350
Dislivello avvicinamento (m)
1200
Sviluppo arrampicata (m)
220
Esposizione
Nord
Impegno
V
Difficoltà ghiaccio
4+

Località di partenza Punti d'appoggio

Note
Note: il canale di accesso deve essere approcciato solo con pericolo valanghe tendente allo zero e le pareti laterali esenti da accumuli o placche sospese. Nel pomeriggio il sole raggiunge le creste sovrastanti il canale che iniziano a scaricare.
Salita per chi mette l’ambiente al primo posto e non si rassegna a metter via le picche a fine stagione.
Il grado d’ambiente è stato dato tenendo presente la necessità di saper valutare bene i grossi rischi oggettivi della salita e in paragone ai gradi delle altre goulotte nei dintorni.
Il primo salto può essere salito sostando dopo 20 m su un terrazzino sulla sx, come abbiamo fatto noi per piazzare strategico il fotografo. Così facendo forse il grado scende un po’.
Descrizione

Avvicinamento:
si parcheggia a Pranzaira (1190 m slm), alla stazione della funivia che serve la diga dell’Albigna. Si segue il sentiero estivo che parte 200 m dopo il posteggio fino al ponte sul fiume, del quale si risale il greto per un’ora circa. Arrivati ad avere sulla destra l’orrido che passa sotto la funivia, si punta e risale il canale che gli sta di fronte. Si oltrepassa la Goulotte del Comandante e la Goulotte Luce Nera fino a vedere sulla destra l’inconfondibile primo salto di Hidden Beauty, la cui base è a 2350m. 1200m di dislivello circa per 2h30’ / 3h di marcia.

Relazione Tecnica:
prima salita: 16.04.2010 Fabio Elli, Emanuel Panizza e Daniele Castellani

L1: il primo grande salto si risale al centro lungo un diedrino, 60 m, 80° con tratti a 90°.
L2: andare a sostare il più in alto possibile, sull’ultimo ghiaccio disponibile, 30 m, 50°.
L3: risalire il couloir di neve dura sostando su ghiaccio fine a sx dopo 60 m, 50°. Potrebbe essere necessario un corpo morto per sostare nella neve.
L4: si continua su neve puntando un evidente canalino sulla destra, 30 m, 60°.
L5: si risale la stretta goulotte su ghiaccio colato, oltrepassando un camino verticale intasato ghiaccio, 40-50m, 70° e 90°.
Da qui la goulotte continua a perdita d’occhio, molto adagiata (sui 40°), fin contro una spalla rocciosa. Forse in un paio di giorni si arriva in cima al Balzetto…

Discesa: 4 doppie da 60 m su Abalakov.

Materiale: 2 corde da 60m, 12 viti da ghiaccio di cui un paio corte. Un friend medio ed uno piccolo utili. Sci o ciaspole assolutamente necessari per la prima metà dell’avvicinamento.
www.danielecastellani.com per le foto (tra un pò..)

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Bibliografia:
Cascate - Lombardia e Svizzera Blu Edizioni Torino 2004
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