Badiot (Casera) o Casera del Ghiro dalla Cappella di San Romedio

Badiot (Casera) o Casera del Ghiro dalla Cappella di San Romedio

Dettagli
Dislivello (m)
600
Quota partenza (m)
800
Quota vetta/quota (m)
1365
Esposizione
Sud-Est
Grado
E
Sentiero tipo, n°, segnavia
traccia s/n

Località di partenza Punti d'appoggio
nessuno

Note
Escursione su vecchi sentieri che collegavano il paese alle casere in quota ora ormai ridotte a ruderi.
Avvicinamento
Sulla S.S. 251, circa 500 metri dopo l'ultima deviazione per Erto e una strettoia tra due case, si trova sulla sx una piccola cappella dedicata a San Romedio. Si può partire da questo punto, possibilità di parcheggio per 3-4 auto nelle immediate vicinanze.
Si può raggiungere la casera con itinerario più breve partendo direttamente da Pra de Tegn.
Descrizione

Dalla Cappella di San Romedio si percorre la statale per circa 300 metri fino a trovare il sentiero che sale a San Martino, piccola frazione appena sopra la statale. La mulattiera passa tra le case alcune recentemente ristrutturate e sale verso la casa più alta al limitare del bosco. In questo tratto i segnavia non sono evidenti. Bisogna passare sotto la casa e entrare nel bosco dove si ritrovano i segnavia (pochi e non evidenti). SI lasciano a sx varie tracce e si sale fino a circa 965 metri per evitare una costa dirupata. Si trova anche una vecchia fornace e ora il sentiero scende assai ripido fin quasi a Pra de Tegn. Si segue per poco il sent. 374a fino a trovare a sx una larga mulattiera che sale alle già visibili casere Zanolin (ruderi). Si prosegue diritti con pendenza sostenuta nel bosco di faggi e noccioli. La mulattiera ora sembra più uno scolo di torrente, molto ripida e scomoda. Finalmente si esce su una zona di prati e grandi abeti e si intravvede la casera Badiot tra i noccioli. Tutta la zona è in evidente stato di abbandono e il bosco ha preso il sopravvento sui pascoli un tempo usati. La casera di proprietà privata è in parte chiusa con vari cartelli dissuasivi…Si può tornare per lo stesso sentiero e una volta giunti al bivio iniziale scendere sulla statale e seguirla a ritroso fino al punto di partenza (circa 35′). Questo per evitare la risalita e successiva discesa che il sentiero fa. Oppure con più lungo percorso, risalire per tracce alla forcella Val di Forscia e scendere per sentiero segnato e comodo in Val Zemola e a San Romedio.

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Cartografia:
Carta Tabacco 021 - Dolomiti Sx Piave
lancillotto
24/03/2019
2 anni fa
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