Aquila (Becco dell’) Cresta SE

Aquila (Becco dell’) Cresta SE
La gita
abo
3 10/10/2015

Cresta carina, ideale in una giornata come questa, con andirivieni di nuvole e un po’ di neve nell’ultima parte. Con panda 4×4 fino all’alpe chaullieres, “invaso” da 3 squadre di cacciatori. Il sentiero al colle delle tane è visibile arrivando in auto sulle balze sopra l’alpe, nei prati sopra la bergeria non è visibile ma è intuibile dove bisogna passare. Dal colle ovviamente ci ragiunge la nebbia e ci accompagna fino all’attacco della parte rocciosa (che inizia ca a q. 2600m) Prima parte facile con qualche risalto, il primo grande torrione è evitabile sulla sx comodamente per sentiero, noi ovviamente invece l’abbiamo affrontato direttamente, con difficoltà intorno al III+ (come detto facilmente evitabili, volendo salirlo torna utile un friend medio all’inizio e un chiodino per fare una sosta in uscita). Il secondo riasalto conviene salirlo (volendo si evita a dx sul ripido lato Bourcet) e presenta un passaggino di III in entrata, poi diventa più facile. Il resto della cresta è una successione di saltini e spigoli carini ma su roccia spesso mista a terra e erba e da controllare sempre con attenzione (tra l’altro non si tratta di “calcare tubolare” come si dice in descrizione ma di “normalissimo” calcescisto della zona, più solido e compatto sul verticale, molto più fragile altrove). Qualche chiazza di neve nell’ultima parte ma che non ha dato fastidio.
Dall’anticima, picca alla mano (utile fino alla cengia con catena), abbiamo proseguito fino alla cima vera e propria.
Prima parte di discesa con un po’ di neve nel solco del sentiero.
Nel complesso cresta facile (se si evita il torrione principale i passaggi non superano il II/II+) ma in un ambiente sempre bello e isolato, oggi immerso in un fantastico clima autunnale.

Con Andrea.

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