Appenna (Monte) da Grange Argentera

Appenna (Monte) da Grange Argentera
La gita
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5 11.10.2020
Accesso stradale
Arrivati al parcheggio delle Grange Argentera, la sterrata è in ottime condizioni e non ci sono problemi, anche per le auto normali.

parcheggiata l’auto ai bordi della strada, nei pressi del ponticello in legno, ci siamo avviati lungo il sentiero che oltrepassa le Grange Argentera e sale comodamente verso le Grange Clotes. Fino a qui sentiero facilmente visibile e comodo da seguire, poi la segnaletica di fatto scompare e il tracciato è poco evidente (aspetto già evidenziato dai precedenti gulliveriani saliti su questa cima!) ma con buona visibilità non ci sono problemi, basta salire in diagonale verso destra, fino ad incrociare la traccia indicata dai famosi paletti in legno con segnavia ormai scomparsi. A quota 2650 m abbiamo rilevato sul terreno la prima spolverata stagionale, pochi cm di neve fresca che incrostava erba e pietre, ma non dava alcun fastidio e si camminava bene senza dover ricorrere ad attrezzatura specifica. Incrociato il sentiero che sale dal Rifugio Alpe Piane, siamo saliti sui pendii erbosi leggermente innevati arrivando al Col Clapis. Una breve pausa e poi abbiamo risalito la dorsale SO leggermente innevata (5 cm di neve fresca) che rendeva il pendio detritico leggermente scivoloso ma senza renderlo mai problematico. La dorsale nella parte alta diventa oiù ripida, ma si sale bene e agevolmente, anche la cresta di collegamento tra anticima e vetta è pulita e si passa bene senza difficoltà. Noi siamo saliti in 3.30 ore dalle Grange Argentera, con passo normale e costante. Escursione piacevole ed interessante, la salita è facile e non crea nessun grattacapo, la leggera spolverata di neve fresca ha regalato un tocco di fascino in più a questa gita. Pochissima neve come del resto ci aspettavamo. Lungo i versanti meridionali si sale praticamente in condizioni estive. Anche le vicine cime del Giornalet, Platasse e Rognosa del Sestriere sono quasi del tutto sgombre dalla neve, mentre i versanti Nord della costiera Ramière – Boucher sono più innevate, ma si sale ancora senza dover utilizzare sci o ciaspole. Panorama notevole sulle varie cime della Val Chisone e Germanasca nonostante il cielo parzialmente nuvoloso. Anche oggi vento, meno forte e fastidioso di altre occasioni, in vetta eravamo a -7°! Dopo una pausa (meno lunga del solito) in vetta ci siamo avviati in discesa, al bivio tra i due sentieri con segnavia 609, abbiamo scelto di scendere verso il Rifugio Alpe Plane, in questo caso sentiero più evidente e meglio segnalato di quello utilizzato in salita, tutto pulito anche in questo caso, raggiunto il rifugio, siamo rientrati alle Grange Argentera seguendo la strada sterrata di fondovalle, compiendo in tal modo un piacevole anello, dato che avevamo tempo ed il meteo è rimasto sempre più che decente. Oggi su questa montagna siamo saliti solamente noi, nessun escursionista incontrato sia in salita che in discesa.

Gita fatta in giornata, senza problemi, data il viaggio non particolarmente lungo per arrivare in loco per noi genovesi e liguri. Per quanto mi riguarda, sono ritornato con piacere in Valle Argentera dopo diversi anni dalla mia prima “visita”! Siamo rimasti pienamente soddisfatti sia della gita fatta che della piacevole giornata trascorsa insieme. Il sentiero che sale da Grange Argentera andrebbe nuovamente segnalato, i segnavia sono ormai quasi del tutto scomparsi, e vorrei segnalare il lavoro da fare alle sezioni CAI o operatori ambientali, che si prendono in carico la rete sentieristica di questa valle. Oggi in ottima compagnia di Laura, Ornella e Alberto.

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