Anglone (Coste dell’) Codice K

Anglone (Coste dell’) Codice K

Dettagli
Altitudine (m)
90
Dislivello avvicinamento (m)
50
Sviluppo arrampicata (m)
180
Esposizione
Est
Grado massimo
6c
Difficoltà obbligatoria
6b

Località di partenza Punti d'appoggio

Note
Via chiodata a spit, più ravvicinati nei tiri più difficili, leggermente più distanti sugli altri ma comunque non necessario integrare. Soste da collegare.
Roccia ottima a parte i primi due tiri di "avvicinamento", gli altri 6 sono tutti estetici e molto vari. Attenzione alla caduta di pietre dalla cengia di L6 perchè molto friabile.
Avvicinamento
Da Arco si procede lungo la dx orografica del fiume Sarca fino alla vecchia diga. Da lì si prosegue fino al vecchio ponte romano, lo si supera e si seguono le indicazioni per Maso Lizzone, dove si parcheggia (poco posto). Dal maso si prendono le tracce di sentiero che portano verso la costa dell'Anglone (sentiero degli Scaloni) e si costeggia in direzione N la parete fino a quando, in corrispondenza di una piccola radura con un grande pino sotto un piccolo strapiombo si individua la via marcata da un "CK" in rosso subito a sx della via degli ignoranti marcata con una "I" rossa.
Altro riferimento può essere la via "polvere di stelle" con targhetta alla base: Codice Kappa parte una settantina di metri prima arrivando da S
Descrizione

L1: supera un muretto con roccia conglomerata un poco bombato ma ben appigliato, sosta a sx. 6a

L2: partenza su placca, poi per salti di roccia facili e sfasciumi all’attacco della parete vera e propria. 5c

L3: leggermente a sx all’inizio, poi muretto verticale con buone prese e traverso a sx in sosta. 6b

L4: traversare a sx per entrare nel diedro, poi ribaltamento sullo spigolo in corrispondenza dell’angolo dell’enorme tetto rosso. 6a diedro, 6c tetto, cordone per uscire dal tetto

L5: tiro corto ma estetico, prima su traverso delicato a sx esposto e poi di nuovo verso dx su belle prese. 6b

L6: bellissimo tiro in placca con buchetti, seguito da ribaltamento un po’ fisico. Per evitare attriti di corde meglio sostare sugli alberi della cengia. 6b/c

L7: bel passo in diedrino, poi traverso delicato a dx un paio di metri e ribaltamento su bombè per poi traversare a sx in sosta. Spit poco visibili dal basso, dal secondo spit del traverso salire sulla pancia per vedere il successivo e non proseguire col traverso. 6a

L8: bel muro a tacche e buchetti, spittatura ottima, uscita in placca. Il tiro più tecnico della via. 6c

Discesa: dall’ultima sosta con una doppia si raggiunge la cengia dove termina L6. Dalla cengia si traversa tenendosi la parete a sx e a contatto di essa fino a raggiungere la sosta della via degli Ignoranti (25 m di traverso in cengia) con cordone rosso da cui si procede calandosi con altre due doppie (la prima scomoda per via delle piante).

Proponi una modifica all'itinerario
scrivendo a redazione@gulliver.it
Bibliografia:
http://www.scuolagraffer.it/Relazioni/ValleSarca/Anglone_CodiceK&ViaIgnoranti.pdf
maxdp
06/04/2015
6 anni fa
Link copiato