Ambiez (Cima) – Via Fox-Stenico

Ambiez (Cima) – Via Fox-Stenico

Dettagli
Sviluppo arrampicata (m)
350
Esposizione
Varie
Grado massimo
6a+
Difficoltà obbligatoria
5c

Località di partenza Punti d'appoggio

Note
LA VIA SEGUE UNA SERIE DI FESSURE SUPERFICIALI FRA DUE RIGHE NERE CHE SOLCANO LA PARTE SINISTRA DELLA VASTA PARETE SUD-EST, DOVE ESSA PRESENTA UNA FORMA LEGGERMENTE CONVESSA.
ARRAMPICATA CLASSICA DI ECCEZIONALE ELEGANZA, TRA LE PIU’ NOTE E FREQUENTATE DEL GRUPPO DEL BRENTA. DISLIVELLO CIRCA 350 M, DALLA CENGIA, DI CUI CIRCA 200 M COSTITUISCONO LA PARTE PIU’ IMPEGNATIVA. LE MAGGIORI DIFFICOLTA’ ( PASSAGGI DI VI ) SONO CONCENTRATE NELLA PRIMA LUNGHEZZA DI CORDA.
via ottima per ambientarsi in brenta. TUTTE LE SOSTE A CHIODI SONO ATTUALMENTE (LUG.2015) RINFORZATE CON UNO SPIT, CORDONI VECCHI DA SOSTITUIRE SE SI SCENDE IN DOPPIA
Avvicinamento
DAL RIFUGIO AGOSTINI 2410 m., SI RAGGIUNGE LA LARGA CENGIA CHE TAGLIA ALLA BASE TUTTA LA PARETE SUD-EST, SIA SEGUENDO LA VIA NORMALE DA SUD, SIA SCALANDO DIRETTAM. LO ZOCCOLO PER UNA FESSURA BAGNATA, A SIN. DI UNA PROFONDA NICCHIA BEN VISIBILE. DA QUESTA CENGIA CI SI ALZA PER FACILI GRADINI ( 20 M, II° ) A UN’ ALTRA CENGIA PIU’ STRETTA ( ORE 0:50 ).
Descrizione

SI ATTACCA LA PARETE VERTICALE 1 M. A SINISTRA DI UN GROSSO MASSO APPOGGIATO SULLA CENGIA.
SI SALE 10 M PER UN PICCOLO DIEDRO NERO E ROCCE VERTICALI, A UN ESILE CENGIA SI TRAVERSA 2 M A DESTRA E PER UN ALTRO DIEDRO POCO MARCATO ( 20 M, VI , 4 CH. ) SI CONTINUA DIRETTAMENTE IN UNA FESSURA LEGGERMENTE STRAPIOMBANTE E SI ARRIVA A UNA SCOMODA SOSTA CON CH. e SPIT( 15 M, V° , 3 CH. ).
SI PROSEGUE IN UN DIEDRO POCO APERTO, POI, CON ARRAMPICATA MOLTO BELLA, SI RAGGIUNGE UN BUON PUNTO DI SOSTA CON 2 CHIODI e SPIT ( 40 M, V°-, 1 PASS. DI V°, 4 CH. ). INNALZARSI 3 M DRITTI ( V °), TRAVERSARE 2 M. A SINISTRA ( DELICATO , V ) E PROSEGUIRE PER UNA LARGA FESSURA OBLIQUA A SIN. FINO AD UNA COMODA SOSTA FACOLTATIVA SU CENGETTA CON 2 CH. ( 20 M., 4 CH. ), SI SALE A DESTRA UN DIEDRINO APERTO E GIALLASTRO , DAL QUALE SI ESCE A DESTRA SU UN TERRAZZINO CON 2 CH. E SPIT ( 15 M., 3 CH. , V°- ).
SI SALE SU PLACCHE VERSO DESTRA ARRIVANDO A UNA COMODA CENGIA CON 2 CH. – SOSTA EVITABILE – ( 20 M, IV°+ , 1 CH. ); LE ROCCE SOPRASTANTI PRESENTANO DUE CARATTERISTICHE FESSURE-DIEDRO PARALLELE DETERMINATE DA DUE GRANDI COSTOLE DI ROCCIA MOLTO SIMILI, GIA’ VISIBILI DAL BASSO, DETTE “ ORECCHIE “.
SI PUO’ SALIRE L’ UNA O L’ ALTRA DELLE DUE FESSURE-DIEDRO, CON DUE LUNGHEZZE DI CORDA ( IV°+/ V°, QUALCHE CHIODO ). La via originale percorre quella di destra, unibile al tiro precedente fino a sosta su clessidra o su chiodi-spit 10 metri più su. Dalla fine delle difficoltà (1 chiodo facilmente integrabile a friend medio piccoli) si traversa a sinistra verso la cresta sommitale e la discesa per la via normale (cengia con qualche ometto)
Tempo di salita 4-5 ore
DISCESA:
DALLA VETTA PER ROCCETTE FACILI MA ESPOSTE SI SCENDE ALLA CRESTA SUD, CHE SI SEGUE SEGUENDO NUMEROSI OMETTI. CI SI ABBASSA PER CANALINI E CENGE, SU OTTIMA ROCCIA, FINO ALL’INTAGLIO FRA LA CIMA D’AMBIEZ E I DENTI D’AMBIEZ: POSSIBILE SCENDERE CON CORDA DOPPIA DA 55 METRI PER EVITARE L’ULTIMO TRATTO ESPOSTO E VERTICALE. ALL’INTAGLIO E’ PRESENTE ALTRA SOSTA SU CHIODI CHE PERMETTE UNA DISCESA IN DOPPIA DA 50 METRI, POI PER FACILI ROCCETTE SI RAGGIUNGE LA CENGIA A 30 METRI DALL’ATTACCO (OPPURE SI FA UN’ULTIMA DOPPIA DA 30 METRI, PRESENTE ALTRA SOSTA CON CORDONI SU CLESSIDRA, COMODA)

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Storico:
VIA APERTA DAI DUE ALPINISTI TRENTINI. PINO FOX E MARIO STENICO NELL’ AGOSTO 1939.
mac , climberigor
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