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Le mie gite su gulliver

Giudizio Complessivo :: **** / ***** stelle
Breve e facile escursione, trattasi di sentiero balcone dominato lungo tutto il tragitto dai massicci del Monte Bianco, Dente del Gigante, Grande Jorasses e quasi la totalità della Val Veny.
Ottima giornata, bellissima visuale da ogni angolo di questo sentiero balcone e stupenda vista anche dall'altipiano su cui si giunge poco sopra il rifugio.
Giudizio Complessivo :: **** / ***** stelle
Giro di per sè escursionistico, soprattutto se le condizioni sono ancora semi-estive, ma reso alquanto pericoloso, causa il gelo notturno dei sentieri ed il disgelo durante il giorno, perciò molto scivolosi ed insidiosi, spesso bisogna cercare alternative su erba non tanto migliore.
L'idea originale di trascorrere il ponte di Ognissanti era di visitare finalmente Genova, ma era tutto esaurito ovunque! All'ultimo minuto abbiamo optato per questo angolo valdostano che non conoscevamo. Fatto un paio di telefonate, abbiamo trovato da dormire (nonostante la bassa stagione!) presso un ottimo agriturismo sopra Courmayeur (Agriturismo La Réve - Plan Gorret) dove si sono fatte delle colazioni abbondanti con dell'ottima marmellata fatta dai proprietari: un buon carburante per iniziare le escursioni! Trovate giornate splendide, calde, limpide e con relativamente poca gente nei punti toccati (cosa strana, visto il posto!)
Giudizio Complessivo :: ***** / ***** stelle
Gita piacevole che si svolge su sentiero ben segnalato e comunque evidente tra branchi di camosci.
Giudizio Complessivo :: *** / ***** stelle
Ottima giornata di sole senza incontrare anima viva!
Giudizio Complessivo :: **** / ***** stelle
Gita con amici che non avevano mai fatto escursioni di questo tipo. Ottima giornata e tanta compagnia, soprattutto in cima!
Giudizio Complessivo :: ***** / ***** stelle
Percorso ben segnato con tacche rosso-bianche, rosso-gialle (vecchie) e rosse (abbiamo incontrato il Guardiaparco che se ne è occupato recentemente). Lungo avvicinamento passando dal Casotto dei Guardiaparco e dal Piano delle Muande, per poi scendere dal Piano delle Mule.
Nonostante la Valle abbastanza sconosciuta, abbiamo trovato molti escursionisti e qualcuno che aveva bivaccato la notte per tentare la Punta delle Sengie. Escursione molto lunga, ma remunerativa sotto tutti gli aspetti.
Giudizio Complessivo :: **** / ***** stelle
Sentiero n° 314 per la salita e poi, volendo fare la discesa dal Colle toccando i laghi poco distanti, si prende l'altro versante orografico con sentiero n° 313 che si ricongiunge poi al precedente a quota m 2090 ca.
Gita veramente interessante per la lunghezza del percorso e lo sviluppo della flora (fauna purtroppo quasi nulla, solo un topino! Troppa gente in giro!). Bellissima fioritura e temperatura ideale, data una leggera velatura.
Giudizio Complessivo :: ***** / ***** stelle
Gita di escursionistica abbastanza lunga, con un buon connubio tra salite e tratti pianeggianti riposa-gambe. Attenzione all'attraversamento del torrente all'altezza del Gias Balma Massiet: non c'è più il ponte! Bisogna prendere un bivio segnalato con un ometto lungo il torrente ca. 50 m prima del Gias, dove 2 attraversamenti di fortuna permettono di oltrepassarlo. Attenzione anche al secondo attraversamento di un rivolo nella gola rocciosa del "Passo di Napoleone", le pietre sono muschiate e scivolosissime, pertanto superarlo restandone alla destra ed oltrepassandolo più in alto.
Giornata di sole stupenda con quel pò di vento giusto per tenere lontane le eventuali nubi estive e per rendere meno faticosa la salita. Strepitosa fioritura ovunque ed avvistamenti di parecchi stambecchi in alto e camosci in basso. Divertente compagnia con una coppia veramente appassionata di montagna e le due infaticabili compagne a 4 zampe.
Giudizio Complessivo :: *** / ***** stelle
Uscita tranquilla, vista la giornata che minacciava pioggia... ed infatti, tornati alla macchina acquazzone! L'abbiamo scampata bella. Mai vista questa zona così verde!
Giudizio Complessivo :: ***** / ***** stelle
Gita molto remunerativa, poiché non presenta alcuna difficoltà, se non quella di trovare la borgata Paschié, da cui parte questa escursione.
Giornata splendida, con un giusto venticello per rendere più gradevole la salita. Paesaggio incantevole, con il Monviso sempre in primo piano. Incontrati molti escursionisti, ma tutti partivano dalla borgata di Dacant, dove, potendo lasciare l'auto perché raggiungibile con bella sterrata, si guadagnavano quei 100 mt di dislivello.