Maria (Punta) quota 3245 m da Avérole

La gita

Sciabilità :: **** / ***** stelle

osservazioni :: nulla di rilevante

neve (parte superiore gita) :: primaverile/firn

neve (parte inferiore gita) :: primaverile/firn

quota neve m :: 2300
Nonostante i divieti, siamo giunti alla fine della strada in auto.
L’idea era di andare all’Albaron, ma la neve sul versante sud era troppo alta.
Enrico, Giorgio, Lorenzo e soci, più in basso, si preparavano per la Charbonnel, saranno arrivati ?
Alle 6:45 eravamo al rifugio d’Averole, tanta gente.
La neve inizia dopo 20 minuti, in corrispondenza del ponte in legno che attraversa il torrente.
Emilio ha preso la “polverina” e va forte come un treno, dice che vuole tornare alla Punta d’Arnas perché due anni fa, quando ci andammo insieme, arrivammo in vetta con i ramponi e non con gli sci, lasciati 100 metri più in basso.
Mentre Emilio prosegue da solo verso l’Arnas, da solo si fa per dire, c’era una coda interminabile di persone, Io e Francesco prendiamo la via della Punta Maria, risalendo lo splendido Glacier d’Arnas liscio come in biliardo, ogni tanto ci fermiamo per guardare la Bessanese dietro di noi, fantastico.
Arrivo in vetta alle 10:30 mentre due francesi stanno iniziando a scendere. Per mezz’ora rimango solo, poi arriva anche Francesco ed un gruppo di agguerriti pensionati del CAI di Coazze …mondo è piccolo, ci incontrammo anche due anni fa sul Cevedale.
Alle 11:20, rimessi gli sci, iniziamo la discesa. Neve in buone condizioni durante tutto il percorso, anche in basso dove, sebbene un po’ molle, era tuttavia sciabile. Alle 13.15 arrivati alla macchina.
Se dovessi tornare, invece che l’Arnas ripeto ancora la Punta Maria.


Gita caricata il 13/05/07

Descrizione completa dell'itinerario

Caratteristiche itinerario

tipo itinerario: ghiacciaio
difficoltà: BS :: [scala difficoltà]
esposizione preval. in discesa: Nord
quota partenza (m): 2070
quota vetta/quota massima (m): 3245
dislivello totale (m): 1232