Toac (Monte) da Medil, anello per Cima da Ciamp e Sas da Ciamp

La gita

Giudizio Complessivo :: *** / ***** stelle

Dietro al campo sportivo di Moena ho avuto la brutta sorpresa di trovare un divieto di transito sulla strada per Medil ( riservata ai residenti ). Per evitare improbabili ma sempre antipatiche multe ho quindi invertito il senso del giro e sono partito da Malga Panna ( 1345 m. - poco sopra la borgata di Sorte ) dove c'è un altro divieto . Ho imboccato la stradina asfaltata che sale a Malga Peniola per 1,5 km e poi ( poco prima del borgo ) seguendo i cartelli con l'indicazione Monte Ciamp ( sentiero 521 ) , ho deviato a destra e cominciato una salita nel bosco sempre molto ripida e costante . Tenendo d'occhio le non abbondanti tacche bianco e rosse sono arrivato con una certa fatica ad una radura con un cartello indicante un altro percorso a destra . Qui ho tirato dritto ( ometto ) e poco dopo ho ritrovato i segnavia . La salita fortunatamente si addolcisce un po' e si vede il crinale ormai prossimo . Giunto alla Forcella Peniola ( 2150 m. ) ho deviato brevemente a destra arrivando in 5 minuti sul Sass de Ciamp , con la sua curiosa statua lignea ( il libro di vetta è strapieno ! ). Dopo essermi gustato i bei panorami sulla Val di Fassa ho notato un'altra crocetta su di un rilievo a pochi metri e , con un po' di attenzione , l'ho raggiunta ! Da questa ignota cimetta c'è una vista ancora migliore sulla sottostante Moena , anche se la giornata non era un granchè . Tornato alla vicina Forcella ho ripreso il sentiero 521 , che segue quasi il crinale , salendo all'erbosa Cima da Ciamp , piuttoso anonima , e quindi al Monte Toac , anch'esso poco appariscente . Sceso alla vicina Forcella del Fontanel ho seguito poi le indicazioni del sentiero 517 per Medil , scendendo nel canalone . I segnavia si perdevano un po' nell'erba ed il sentiero non era visibilissimo , ma con il terreno asciutto non ci sono problemi anche a scendere ad occhio . Comunque in fondo alla rampa si rivedono bene le tacche e si imbocca il sentiero a sinistra che torna evidente e risale nel bosco sino ad un colletto panoramico ( 2022 m - bivacco ). Da qui si scende ed il tracciato poco dopo diventa stradina e percorre lungamente il bel bosco verde sino ad un quadrivio .Siccome andando dritti si scendeva a Medil , ho seguito la sterrata senza indicazioni a sinistra che con percorso tortuoso e pianeggiante mi ha riportato sopra Malga Peniola e poi all'auto . A mio parere l'anello fatto in questo senso affronta una salita più breve ma senza dubbio più dura di quella descritto nell'itinerario . Segnalo la presenza di almeno 4 frane nelle immediate vicinanze del tracciato ( 2 sul crinale e 2 scendendo verso Medil ) che in futuro potrebbero creare problemi .
Vista solo una coppia di giovani escursionisti alla Forcella Peniola . Qualche piccola stella alpina sul Sass de Ciamp e qualche buona fragolina in giro . La giornata è stata grigia con pochissimi sprazzi di sole ma per fortuna il tempo ha tenuto per tutto il tragitto , che dovrebbe essere stato di circa 14 chilometri per 1100 metri di dislivello .

Gita caricata il 01/07/17

Le foto

In vetta al Sass de Ciamp
Dal Sass de Ciamp
Moena dal Sas de Ciamp
La Val di Fassa dalla cima ignota
Stelle alpine al Sass de Ciamp
Il Catinaccio dalla Cima de Ciamp
L' ardito Monte Toac !
In vetta al Monte Toac
A destra il canalone di discesa dalla Forcella Fontanel
Il Latemar dal colletto panoramico
Descrizione completa dell'itinerario