Salita effettuabile in giornata partendo presto dal fondovalle, possibile prendere l'impianto Kanzel per la discesa (ultima corsa alle 17).
La corda è necessaria sui 3 passaggio più difficili, nei tratti più semplici è possibile proseguire a corda corta oppure slegati (facendo attenzione) in base al proprio livello.
Tempistiche:
- 1.40h dal parcheggio al rifugio
- 1.15h dal rifugio all'attacco della cresta
- 3.30h la cresta
- 1.30h dalla cima al rifugio
Sviluppo della cresta circa: 600m
Dislivello della cresta circa: 450m
Materiale: nda, corda singola da 30m, 4 friend (0.3,0.4,0.5, 0.75 oppure 1), 4 rinvii
Dalla sella seguire il percorso più comodo fin sotto alla targa bianca, risalire una prima balza rocciosa (5 metri II) e continuare seguendo la cresta, in corrispondenza di un canala che scende verso sud traversare verso sinistra e risalire una partina appoggiata riportandosi sul filo di cresta. Seguire ora la cresta verso il torrione con corda fissa, prima del torrione c’è una balza rocciosa (chiodo), si affronta sulla destra per poi tornare verso sinistra fino alla corda fissa (fix). Salire ora il diedro fessurato fino alla sommità del torrione (30 m V oppure a0 su corda fissa, alcuni fix).
Si continua poi seguendo la cresta (II-III) che prima scende poi risale fino ad un alla base di torrione chiodo alla base (visibile una targa nera in una nicchia gialla), effettuare un primo tiro salendo la fessura nera alla sx del chiodo (IV+) sino ad un terrazzino (chiodo con cordino) circa 15 m, effettuare un secondo tiro raggiungendo la targa e proseguensdo alla sinistra di questa per roccia gradinata sino in cima al torrione (attenzione roccia delicata).
Seguire brevemente la cresta sino al successivo torrione che si sale circa nel centro (III+), spostandosi leggeremnte a sx, raggiungendo poi una zona più appoggiata e successivamente di nuovo il filo delle cresta (cordino in spuntone). Dalla cresta allo spuntono eventualmente effettuare due tiri corti.
Proseguire ora seguendo facilemente la cresta su massi appoggiati prima in salita poi in discesa sino al successivo torrione, qui risalire un breve risalto (III) sino ad un terrazzino (chiodo), risalire il successivo terrazzino a sx del chiodo (ometto) e con un passaggio più difficile (IV) guadagnare il filo di cresta. Seguire ora la cresta esposta (spuntoni e 1 fix) prima in traverso poi in discesa sino ad un caminetto (spuntone con cordino), disarrampicare il caminetto e continuare in discesa sino ad un fix + mallion. Qui si affettua una doppia (15m) sino all’intaglio.
Dall’intaglio guadagnare le placchette appoggiate salendo prima a dx e poi traversando verso sx, ora dirigersi verso lo strapiombetto giallo (chiodo sulla cresta in basso a dx), risalire lo strapiombetto verso sx e successiamente continuare sul filo di cresta sino alla croce.
La discesa avviene per la normale (alcuni tratti attrezzati con cavo o pioli).
- Cartografia:
- Kompass
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