Dopo aver parcheggiato l’auto al Piazzale Principe di Piemonte imboccheremo la strada sterrata che parte dalla sinistra del piazzale stesso.
Davanti alla prima galleria proseguire ed evitare le scalette a destra che portano solo ad un trinceramento, visitabile ma da rientrare in galleria.
Il sentiero che imboccheremo si sviluppa lungo il lato sud-ovest del massiccio montuoso, scavato per lunghi tratti nella roccia viva e in alcuni punti utilizzando gallerie. La funzione di questa mulattiera di arroccamento, chiamata anche “granatiera”, era quella di consentire l’accesso alla zona sommitale attraverso una via protetta dai tiri dell’artiglieria austriaca (situata a nord).
Il sentiero si sviluppa per circa 4 km, consentendo di arrivare alla quota 1347 della cima. Il dislivello di 150 m sembra non farsi sentire, in quanto i numerosissimi punti di interesse storico (trincee, gallerie, postazioni di artiglieria, oltre al famosissimo salto dei granatieri) consentono piacevolissime soste e e in caso di giornate calde i passaggi in galleria permettono di rinfrescarsi.
La vista sulla parte finale della Valle dell’Astico e sulla retrostante pianura, di cui si gode per tutto il tragitto, toglie il fiato.
Fonte: www.asiago.it/it/itinerari_escursioni_passeggiate/art_itinerario_per_escursione_sul_monte_cengio/
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