Sunio (Malga) da Caltrano, anello

Sunio (Malga) da Caltrano, anello

Dettagli
Dislivello (m)
1020
Quota partenza (m)
240
Quota vetta/quota (m)
1259
Esposizione
Sud-Est
Grado
E
Sentiero tipo, n°, segnavia
677-681-673-671

Località di partenza Punti d'appoggio
nessuno

Avvicinamento
autostrada Valdastico, ultima uscita a Piovene Rocchette. Seguire le indicazioni per Caltrano, poi dal centro del paese, quelle per Camisino. Al primo tornante, girare a sx e parcheggiare dietro le scuole. Il sentiero parte 100 metri più avanti.
Descrizione

Partenza da dietro le scuole di Caltrano. Si trovano le indicazioni a ds. Il sentiero sale inizialmente ripido, lascia il bivio per la chiesetta di Santa Rita e si inoltra nella Val Grande con andamento regolare.

Tutta la salita si svolge su questo versante in faccia alla pianura vicentina prevalentemente in boschetti. Si trovano sul percorso varie gallerie scavate per scopi militari e due deviazioni per altri sentieri Cai.

Nella parte alta, si aprono all’improvviso i prati sottostanti Malga Sunio mt 1259 con vastissimo panorama che si estende da un lato fino alla laguna veneta e i Colli Euganei e Berici, dall’altro al vicino gruppo del Pasubio, ai monti Lessini e molto lontano, gli Appennini.

La malga ha vari edifici tra cui un deposito con portico dove offre riparo di emergenza. Si attraversa il pascolo verso sx in direzione di un piccolo rilievo con croce raggiungibile in pochi minuti (panchina). Si scende verso il muretto di confine e oltre il cancelletto in legno, il sentiero 673 cala con ripidissime svolte tra boschetti e prati incolti passando sotto le rocce del Sojo Vasaro.

Traversa in quota dopo essere passato per la fonte di Spianedo, una delle poche presenti sul territorio notoriamento privo di fonti. Poco dopo si supera il bivio per Bocchetta Paù e si giunge a un capitello tra il sacro e il profano in posizione panoramica (Capitello della Costola) mt 1000.

Qui inizia la discesa verso Caltrano, inizialmente scomoda per sassi mobili e sentiero incassato, poi più comoda con tornanti fino a un invaso artificiale creato in funzione anticendi. Ora si scende su strada cementata per circa 15′, la si abbandona nei pressi di un capitello simile a quello della Costola, per seguire il sentiero Cai che taglia alcuni tornanti.

Ritrovata la strada, si prosegue a sx (indicazioni per Santa Rita), abbandonando queste ultime quasi subito, per seguire uno stradello che passa tra le grandi distese prative appena sopra il paese dette Pianesse Grandi. Si interseca dopo 10′ il sentiero fatto all’andata poco sopra il suo inizio e in pochi minuti si giunge al punto di partenza e al parcheggio.

 

 

 

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Storico:
Tutta la zona è percorsa da mulattiere militari con gallerie e altre opere.
Cartografia:
Sezioni Vicentine Cai: sentieri Altopiano dei sette Comuni carta nr 1 (Foglio Sud)
lancillotto
22/11/2020
2 mesi fa
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