Dal parcheggio imboccare il sentiero a sinistra della sbarra per la Capanna Brogoldone. Percorrerlo nel bosco, sempre ben segnalato, superando prima la capanna Alp de Martum (splendido punto panoramico) e poi la capanna Brogoldone 1900 m (ancor più splendido punto panoramico). Da qui in poi il sentiero, pur segnalato, diventa sempre meno visibile, invaso dall’erba. Proseguire lungamente in direzione nord su prati in leggera salita verso il Pas de Mem 2191 m (tenere la destra al bivio poche decine di metri dopo la capanna). Dal passo imboccare a sinistra la cresta in modesta pendenza standone tendenzialmente sul filo eseguendo i segnavia un po’ sbiaditi. Giunti in prossimità di alcuni torrioni rocciosi il sentiero si stacca dal filo di cresta e prosegue sulla destra per grossi massi. Seguire sempre, da qui in poi, i bollini tondi bianchi. Si risale agevolmente il tratto di massi accatastati sino a giungere a contatto con la parete rocciosa rivolta a sud del Pizzo di Claro (2500 m circa). Comincia qui la Via Lumino vera e propria. Dopo pochi metri bisogna superare in facile arrampicata il passo più impegnativo, proseguendo poi per cenge erbose e facili roccette a sinistra del filo di cresta. L’itinerario corretto è ovunque ben segnalato da bolli bianchi e ometti. Si giunge ad un breve tratto di cresta orizzontale e subito dopo si riprende a salire per roccette ed erba fino a una grande freccia bianca che indica verso sinistra. Si traversa qui decisamente a sinistra su un’ampia cengia fino a superare uno spigolo che immette sugli ultimi metri del versante nord ovest. Da qui in breve si raggiunge la cima sud con due croci. La cima nord, di poco più alta, si raggiunge facilmente con pochi minuti di cammino. 4-5 ore dal parcheggio.
Per la discesa si imbocca il sentiero che, passando sotto la cima nord, scende dapprima ripidamente e poi più dolcemente il versante est del Pizzo di Claro. Giunti in un punto quasi pianeggiante si svolta decisamente a destra. Da qui in poi il sentiero, quasi completamente inerbito, prosegue per ampie praterie in direzione sud; tenere sempre d’occhio i segnavia sbiaditi e i paletti per individuare il percorso più corretto. Giunti sopra l’Alp de Mem il sentiero scende decisamente verso sinistra e poi traversa verso destra tagliando il ripido versante che conduce all’Alp de Mem. Da qui, sempre in direzione sud, si risale facilmente al passo. Adesso i segnavia diventano più rari e diventa facile sbagliare. Poco dopo il passo svoltare a sinistra fino a rintracciare un sentiero nel bosco, cercando di individuare a intuito il percorso più corretto: in linea di massima, non scendere per la massima pendenza ma spostarsi progressivamente a destra. A un certo punto il percorso torna a essere ben segnalato: sebbene spesso invaso dalla vegetazione o dai sassi, il solco del sentiero è sempre ben visibile e, dapprima in lieve salita e poi in discesa, riconduce alla sbarra dove si è lasciata l’auto. 3 ore dalla cima.
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