Si sale verso l’evidente canale della Zappelli.
L1 Saliti verticali sulle colate migliori fino ad una evidente piccola grotta con sosta da allestire, 75°/80°;
L2 Ancora pressoché in verticale evitando solo la pura roccia e prendendo la colata più solida fino ad una successiva nicchia, 85°;
L3 Non si può che andare a destra, prima su bella frangia di ghiaccio che poi si interrompe bruscamente per scoprire uno strapiombo a secco, qui si incontra il chiodo originale della prima salita al quale ne abbiamo aggiunto un secondo. Passo di blocco sulle piccozze e poi di nuovo sulla verticale di neve ben trasformata, 95°;
L4 Data la fitta nebbia siamo entrai nel diedro canale della limitrofa via “Geronimo” di Colò e Cotelli (metà anni ’90), l’uscita originale sarebbe stata più a sinistra;
L5 Ultimo tiro, sempre su “Geronimo” estremamente ripido e senza possibilità di protezioni affidabili fino alla cresta, 80°/85° breve tratto a 90°
Faccia a monte seguire la cresta verso sinistra fino ad una sella con evidente spuntone, di qui in doppia e poi in arrampicata a ritroso. Dopo una strettoia traversare con massima prudenza a destra fino ad un faggio che offre una solida calata fino al pendio basale e da qui sempre a destra fino al deposito del materiale
Nostra la prima ripetizione almeno del tiro chiave.
Nelle vicinanze Mappa
Itinerari
Pisanino (Monte) Cresta della Mirandola
100m
Pisanino (Monte) Parete NE – Dis Manibus et memoriae A.A.M.F.
200m
Cavallo (Monte) – Un Fiore per Carla
400m
Pisanino (Monte), Parete NE – Via Nerli-Sarperi con variante iniziale
900m
Pisanino (Monte) Via Zappelli – Batic
1.2Km
Tambura (Monte) Versante NE Carcaraia
Roccandagia Cresta NO
2.7Km
Roccandagia Piccola Spigolo Sud-Est
2.9Km
Tambura (Monte) Parete Est via di sx
3Km
Tambura (Monte) Cresta del Grondalpo, del Roccandagia e Nord Est del Tambura
3Km