6.4Km
Si può anche arrivare a Viévola in treno; la stazione dista dal piazzale suddetto circa 700 m ed il percorso è evidente perché il viadotto è ben visibile.
Dal piazzale si prosegue diritti (nel senso di arrivo con l’auto) superando un ruscello, qui la sterrata presenta un bivio; si segue il ramo di sx (Nord) e dopo circa 180 mt si trova il divieto di accesso in auto e la palina 331, si segue la direzione della freccia indicante “Baisse de Lagouna – Fort Tabourde”. Si percorre il sentiero che, dopo aver guadato il torrente, sale fiancheggiando la recinzione di un grande edificio e prende quota rapidamente in un bosco rado.
Volendo, dal piazzale dove si è lasciata l’auto, si può arrivare più brevemente al sentiero percorrendo il piazzale stesso nel senso della lunghezza (Nord), parallelamente al torrente; in questo modo si risparmia un po’ di tempo (puntare diritti verso il bordo della recinzione), però non si incontra la palina.
Il sentiero sale, sempre evidente, incontra poco dopo una baita di nuova costruzione, transita vicino al rudere di una baita (q. 1220 circa) poco visibile e di altre due baite (q. 1300 circa). Subito dopo aver fiancheggiato un grande cavità naturale c’è un breve tratto attrezzato con fune metallica a protezione di una zona un po’ esposta (tratto di difficoltà EE). Dopo un lungo traverso, si arriva all’ampia e panoramica Baisse de Lagouna (1677 mt) dove una palina (n° 334) indica di proseguire verso dx in direzione di “Fort Taboude – Col de Tende – GR52A”.
Il sentiero sale con tornanti e, dopo un panoramico percorso su dorsale, transita poco sotto la Cime Tavan e arriva poi al Fort Tabourde (1982 mt); fiancheggia il grande fossato sul lato Est fino al suo termine, dove la sterrata gira a sx, qui c’è la palina n° 335 (“Fort Tabourde”) indicante la direzione “Fort Central- Col de Tende – GR52A”.
Dal piazzale dove si è arrivati, si segue l’ampia strada militare incontrando ben presto, sulla dx, la deviazione che, in salita su lunghi tornanti, guadagna quota molto gradualmente per poi compiere un lungo tratto in falsopiano sul lato W di una lunga dorsale che si stacca dalla linea di confine. Quando si sbuca sul confine si vede bene in direzione NE la Cima Becco Rosso dove spicca la croce e un grande cumulo di pietre; la si raggiunge ormai in pochi minuti sul rimanente tratto di sterrata e poi su sentiero.
Tempi indicativi fino alla Cima Becco Rosso: 2 h 45 min / 3 h
Sviluppo in salita: circa 8 km.
RITORNO: si percorre all’inverso la via di salita, oppure si segue un percorso ad anello passando attraverso il Forte Pepino (fin lì su strada militare e poi su sentiero) ed arrivando nuovamente al Fort Tabourde.
- Cartografia:
- Carta IGC 1 :25.000 n. 114 “ Limone P.te,Valle delle Meraviglie …..” - ”Carte de Randonnée IGN 3841OT “Vallèè de Roya
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