Da Pian Chiavaneis, o poco più avanti, seguire il sentiero per la val Lasties. Quando questo lambisce la parete ovest attraversare il canale di pietraia e risalire ad un terrazzino con targa, passi di II.
La via sale con 17 entusiasmanti lunghezze tutta l’impressionante parete del Pordoi. Arrampicata tecnicamente non difficile ma di soddisfazione e aerea. Pochi i chiodi in via, eccetto le soste, abbastanza buone ma a volte da rinforzare. Il grado max è un buon IV+ ma continuo, soprattutto nella metà superiore. Oltre la cengia si può proseguire per la cima seguendo le otto lunghezze del “camino Dibona” (IV) ottenendo una geniale e valida combinazione di 25 tiri. Oppure si può uscire lungo il cengione detritico verso la parete S del Pordoi e scendere al passo.
Per ritornare a Pian Schiavaneis si segue un tratto della strada che dal passo del Pordoi scende a Canazei. All’altezza di una casa cantoniera imboccare un comodo sentiero che si inoltra nel bosco di abeti.
Per una ripetizione portare una buona scelta di friends e qualche chiodo e calcolare dalle 5 alle 8 ore per una salita fino in vetta.
- Bibliografia:
- M. Bernardi, ARRAMPICARE IN VAL GARDENA
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