Marmottere (Monte) quota 1950 m da Asciutti

esposizione volo: Sud-Est
quota decollo (m): 1950
quota atterraggio (m): 1275
dislivello (m): 675

copertura rete mobile
dato non disponibile

contributors: VolaLillo
ultima revisione: 08/05/09

località partenza: Asciutti (Viù , TO )

cartografia: Fraternali 1:25000 n.8 Valli di Lanzo, IGM n.110 Lanzo-Viù-Chialamberto-Locana-Ciriè

note tecniche:
Il volo nonostante la stagione è stato fantastico. Dinamica su rocca Moross che ha aiutato a prendere quota e successivamente termiche in centro valle molto larghe che hanno permesso di ritornare sulla Marmottere e supere la sua quota di circa 200 mt .
Il tutto in circa 2 ore di volo.... Riccardo sei un mito.
L'atterraggio scelto è stato un pò delicato in quanto è posto in pendenza lungo la strada dove abbiamo parcheggiato l'auto.
Esistono ampi prati meno rischiosi più in basso sull'evidente pianoro.

descrizione itinerario:
Da Torino con la direttissima arrivare a Lanzo e successivamente a Viù. Attraversare il paese e continuare dritti seguendo le indicazioni
per Tornetti, Alpe Bianca e Asciutti.
Arrivare alla borgata Asciutti, continuare sulla strada asfaltata, superando un caratteristico monumento con tre martelli pneumatici fissati ad una roccia. Arrivare fino ad un tornante sulla destra dove inizia una strada sterrata sbarrata da una catena. Posteggiare dove è possibile con rispetto dei prati. (Un buon parcheggio esiste anche davanti al monumento dei martelli pneumatici). Continuare a piedi sulla strada sterrata, superarare un pianoro (Pian delle Mutte) in fondo al quale sulla destra si incontra un'altro sterrato (anche questo chiuso con una catena). Proseguire sul nuovo sterrato sino alla fine dove si trova un alpeggio con una fontana
denominato Alpetto.
Di qui con direzione OVEST NORD OVEST proseguire sino ad incontrare la strada sterrata che arriva dall'Alpe Bianca Tornetti.
Non so se esiste un sentiero estivo che porta a questo sterrato in quanto noi abbiamo incontrato Neve abbastanza alta che copriva il tutto. A causa di questa neve e non avendo le racchette da neve, non siamo arrivati in cima e il decollo è stato fatto da quota 1950, su un pendio misto tra erba, neve e sassi.