Daviso Paolo (Rifugio) Volo del Daviso

Daviso Paolo (Rifugio) Volo del Daviso

Dettagli
Dislivello (m)
1100
Quota partenza (m)
2340
Quota arrivo (m)
1219
Esposizione
Sud

Località di partenza Punti d'appoggio
Rifugio Daviso. (Quando aperto)

Note
Il volo se intrapreso nelle ore pomeridiane, permette un lungo vellegiamento di fronte all'Uia di Monbran e davanti le pareti rocciose della valle di Sea.
Decollo su pendio prativo con sassi sparsi a quota 2340,(delicato).
Atterraggio: A Forno a destra o sinistra del torrente Gura, possibilità di altri punti di atterraggio lungo la valle in funzione all'altezza con la quale si raggiunge Forno.
Descrizione

Accesso: Torino-Lanzo-Cantoira-Chialamberto-Pialpetta-Groscavallo-FornoAlpiGraie.

Avvicinamento:
Dalla piazza di Forno si segue la strada che diviene sterrata ed attraversa su di un ponte il torrente Gura. Dopo l’attraversamento si va a destra imboccando un’ampia mulattiera che segue la destra orografica del fiume.
Gli enormi macigni che si incontrano rendono bene l’idea dell’immane devastazione accaduta in quel Settembre ’93.
Il percorso inizialmente è quasi pianeggiante ma, in breve, si raggiunge la deviazione a sinistra per il rifugio Daviso, da questo punto il sentiero n.315, incomincia a salire zigzagando il pendio ricoperto di bassa vegetazione; dopo aver preso quota si affronta un breve tratto pianeggiante a mezzacosta fino ad un masso di notevoli proporzioni sul quale è posta un’indicazione in legno per il Daviso.
Da si giunge in breve ad un gruppo di vecchi alpeggi posti a quota 1670, il sentiero prosegue sino ad arrivare ad una isolata costruzione (con indicazione per il Daviso).
Ancora poche centinaia di metri in salita consentono di raggiungere il pianoro della Gura in cui confluiscono diversi rii e torrentelli, successivamente si arriva ad un alpeggio e al piccolo Lago della Gura (1827 m). Scendere nell’avvallamento per attraversare il rio e risalire il versante opposto.
Seguire il sentiero che prende ora a salire più decisamente e si raggiuge il Gias Milon (1993 m), arroccato ai piedi di una paretina rocciosa, proseguendo sempre sul sentierosi raggiunge e si supera l’alpeggio del Gran Pian (2132 mt).
Di qui inizia l’ultima impennata del sentiero che con alcuni tornanti permette di raggiungere il Rifugio Daviso (mt.2280).
Dal rifugio seguire il sentiero che porta al col di Fea e a quota 2340 sulla sinistra si trovano alcuni pendii prativi che permettono il decollo.

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Cartografia:
I.G.C. n.2 (Valli di Lanzo e Mocenisio)
volalillo
09.09.2007
13 anni fa

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