Ambiez (Cima) Via della concordia

difficoltà: 5c
esposizione arrampicata: Est

copertura rete mobile
dato non disponibile

contributors: mac
ultima revisione: 30/08/10

località partenza: rifugio agostini (Madonna di Campiglio , TN )

note tecniche:
JOSVE AIAZZI E ANDREA OGGIONI, ARMANDO ASTE E ANGELO MIORANDI, A CORDE ALTERNATE, 30 GIUGNO-1 LUGLIO 1955.
LA VIA PERCORRE LA SERIE DI FESSUREBEN MARCATE CHE NELLA ZONACENTRALE LA LARGA PARETE EST, IN ROCCIA GRIGIO NERA ( SPESSO BAGNATA ) NELLA PRIMA PARTE, GIALLA E STRAPIOMBANTE NELLA PARTE ALTA. ROCCIA OTTIMA.
ELEGANTE E BELLISSIMA ARRAMPICATA LIBERA NELLA PRIMA META’; UN PO’ MENO BELLA E PIU’ ARTIFICIALE NELLA PARTE SUPERIORE. I PRIMI SALITORI USARONO 80 CHIODI E 4 CUNEI; ATTUALMENTE CI SONO IN PARETE 30 CHIODICIRCA E CUNEI, COMPRESI QUELLI AI PUNTI DI SOSTA. DISLIVELLO CIRCA 350 M. DIFFICOLTA’ : V°+.

descrizione itinerario:
ACCESSO :
DAL RIFUGIO AGOSTINI 2410 M. SI SEGUE IL SENTIERO CHE SALE NEL VALLONE E FRA GHIAIONI E NEVE SI GIUNGE SOTTO LA PARETE ( 0:50 ).

DESCRIZIONE :
SI ATTACCA ALL’ INIZIO DELLA CENGIA DETRITICA CHE TAGLIA LA PARETE A SINISTRA DEI GRANDI TETTI GIALLI, SOTTO LA VERTICALE DELL’ EVIDENTE FESSURA-DIEDRO NERA CHE INCIDE, DIRITTA, LA PARETE.
SI SALE IL GRADiNO BASALE PER UNA FESSURA ( II° ) FINO AD UNA CENGETTA. SI SUPERA UNA FESSURA VERTICALE OBLIQUA A DESTRA ( 15 M, 2 CH.; V° , V°+ ).
SI TRAVERSA CIRCA 10 M. ORIZZONTALMENTE A SINISTRA, SI SUPERA UN GRADINO E SI CONTINUA A TRAVERSARE SU OTTIMA ROCCIA FINO AD OLTREPASSARE IL COLATOIO, USCENDONE A SIN. SU ROCCE ASCIUTTE MENO DIFFICILI ( 25 M, 3 CH. V° POI IV°+)
SI RIATTRAVERSA POCO SOPRA IL COLATOIO RAGGIUNGENDO ALLA SUA DESTRA UN TERRAZZO, DA DOVE SI SALE DIRITTO PER DUE LUNGHEZZE ( IV° ) PER RAGGIUNGERE UNA COMODA CENGIA SOTTO I GRANDI STRAPIOMBI GIALLI. SI SUPERA UN FATICOSO CAMINO GIALLASTRO ( 20 M, V°+, POI IV° ); ( DAL DISCRETO PUNTO DI SOSTA NON PROSEGUIRE DIRITTO, ANCHE SE SI VEDONO DEI CHIODI ).
CON TRAVERSATA ASCENDENTE VERSO DESTRA SOTTO GLI STRAPIOMBI, SU ROCCIA GIALLA E UN PO’ FRIABILE, SI RAGGIUNGE UN TERRAZZINO ( 16 M , 4 CHIODI ; V° E UN PASS. A1 ).
DOPO POCHI METRI DIRITTI, SI RITORNA PROGRESSIVAMENTE VERSO SIN. SUPERANDO ALCUNI STRAPIOMBI, DI CUI QUELLO FINALE NERO E BAGNATO ( 20 M, 6-7 CHIODI; INSIEME DI V°+ / A2 O VII b ). SI ENTRA COSI’, IN UN PROFONDO CAMINO, CHE SI PROLUNGA VERSO L’ ALTO IN UNA SERIE DI FESSURE-DIEDRI GIALLI ( 3 LUNGHEZZE IN GENERALE DI V°+,CON ALCUNI TRATTI STRAPIOMBANTI DI VI°+ / A2, 10- 12 CHIODI E UN CUNEO ), E SI ESCE A DESTRA SU UN BUON TERRAZZO.
SI SALE UNA PARETE DI CIRCA 40 M IN ROCCIA COMPATTA GRIGIA-NERA, TRAVERSANDO IN ULTIMA A DESTRA FINO AD UNA LARGA CENGIA ( IV°+, V° ,2 CH. E 1 CUNEO ). CONTINUANDO DIRITTO ( II ) SI ESCE SULLE FACILI ROCCE CHE PORTANO IN VETTA (CIRCA 6-8 ORE ).

DISCESA :
DALLA VETTA PER ROCCETTE FACILI SI SCENDE SULLA CRESTA SUD, CHE SI SEGUE SEGUENDO IN NUMEROSI OMETTI. CI SI ABBASSA PER CENGE E CANALINI, SU OTTIMA ROCCIA, FINO ALL’INTAGLIO FRA LA CIMA D’AMBIEZ E I DENTI D’AMBIEZ.
PER UN CANALE VERSO SINISTRA (EST) SI SCENDE SULLA COMODA CENGIA CHE ATTARVERSA ALLA BASE TUTTA LA BELLA PARETE SUD-EST E PORTA AL NEVAIO.