Masoni (Monte) da Carona

sentiero tipo,n°,segnavia: bianco-rosso fino al Passo di Venina, poi tracce
difficoltà: E   [scala difficoltà]
esposizione prevalente: Varie
quota partenza (m): 1220
quota vetta/quota massima (m): 2663
dislivello salita totale (m): 1525

copertura rete mobile
tim : 20% di copertura
no operato : 0% di copertura

contributors: giuliano emanuele_80
ultima revisione: 11/12/15

località partenza: Carona (Carona , BG )

punti appoggio: Rifugio Fratelli Longo (2026 m)

bibliografia: A. Pezzotta - Alpi Orobie over 2000 - Vol.2 (n.310/361/290/287) - L'Alpe editrice

accesso:
Dal paese di Carona, nei pressi del tornante a quota 1220 m, imboccare la mulattiera (segnavia n.210), percorribile con fuoristrada autorizzato, transitare in frazione Pagliari (un gruppetto di 4 baite) e proseguire giungendo alla cascata della Val Sambuzza. Da qui proseguire sino a raggiungere la località Lago del Prato (1650 m), dove si imbocca a sinistra la strada forestale (segnavia n.224) per il Rifugio Longo.

note tecniche:
Il Monte Masoni, o Monte Sasso, è la massima elevazione della cresta che parte dal Passo Venina. Si trova in alta Val Brembana e segna il confine con la Valtellina. Vista la quota e la posizione geografica permette un panorama a 360° sui monti della Val Brembana e non solo. Lungo la salita sono ben visibili i resti delle miniere di ferro che venivano usate in passato.

descrizione itinerario:
Prima di arrivare alla visibile costruzione del Rifugio Longo, imboccare sulla sinistra il sentiero con le indicazioni per il Passo di Venina (circa 1920 m di quota). Il percorso sale con decisione e per tornanti, giungendo ai prati di Baita Masoni (2093 m). Da quest'ultima, esso continua a salire il pendio in un ambiente ora più roccioso, sino a guadagnare il crinale con la Valtellina a quota 2509 m (bella vista a nord sulla sottostante val Venina ed il suo omonimo lago). Qui abbandonare il sentiero bollato per il Passo di Venina che continua verso destra e svoltare a sinistra. Tramite una traccia segnata con qualche ometto, passare sotto la Cima di Venina (che si può salire in breve, ometto e croce in vetta, 2624 m) e seguire la larga dorsale che, dopo aver superato un'elevazione di cresta minore (2637 m), raggiunge la cima principale del Masoni, contraddistinta da una piccola croce.
Al ritorno è possibile seguire la prima deviazione a sinistra segnalata (cartello metallico bianco-rosso indicante il Rifugio Longo) fino al Lago del Diavolo dopo un panoramico percorso a mezzacosta che sfrutta in parte il canale di gronda della diga.
Dal lago, su strada sterrata, si transita per il Rifugio Longo e da qui sul percorso dell'andata (calcolare circa mezz'ora in più rispetto al percorso di salita).