Midi de Bigorre (Pic du) dal Col du Tourmalet

sentiero tipo,n°,segnavia: Sentiero
difficoltà: E   [scala difficoltà]
esposizione prevalente: Sud
quota partenza (m): 1944
quota vetta/quota massima (m): 2877
dislivello salita totale (m): 933

copertura rete mobile
no operato : 0% di copertura

contributors: freehagi
ultima revisione: 13/09/16

località partenza: Col Tourmalet (Sers , Hautes-Pyrénées )

punti appoggio: Stazione arrivo funivia

cartografia: IGN 1748ET – Néouvielle – Vallée d’Aure

accesso:
Da Luz St Sauveur si segue la strada per il Col Tourmalet. Se si vuole fare la salita a piedi si parte due tornanti prima del colle oppure si valica il colle e si raggiunge la località sciistica di La Mongie dove si prende la funicolare che porta direttamente in cima.

descrizione itinerario:
Salendo verso il col du Tourmalet da Barèges (dopo Luz St Sauveur), un parcheggio rannicchiato nel tornante di Toue indica la partenza dell’escursione al lago d’Oncet. Il sentiero è molto piacevole e ben segnalato. E’ possibile partire per il lago d’Oncet direttamente dal col Tourmalet. Già dalla partenza è ben visibile la meta su cui è presente l’osservatorio astronomico. Dal lago proseguire verso il Col de Sencours e da lì la strada che porta in cima al Pic du Midi de Bigorre.
Per salire comodamente in cima si può sfruttare la cabinovia che parte da La Mongie (località turistica dopo il colle del Tourmalet situata a 1800 m) che percorrendo un dislivello di 1000 metri su due tronchi permette di arrivare in cima in circa 15 minuti.

altre annotazioni:
Alla fine del XIX secolo, sulla vetta del Pic du Midi è stato costruito un osservatorio astronomico. Qui si sono svolte importanti missioni, come la realizzazione della prima cartografia lunare per la Nasa, ben prima dell’apertura al pubblico, avvenuta nel 2000. Lo spazio museografico ripercorre l'epopea umana della costruzione del sito, ma parla anche di stelle, della Luna, del Sole, della Via Lattea. E’ possibile gli strumenti d’osservazione che hanno segnato un secolo di ricerche e scoperte scientifiche: la cupola Baillaud e il coronografo di osservazione della corona solare, il telescopio Bernard Lyot che studia le galassie nelle profondità dell’universo.
Circondato da terrazze panoramiche, l’osservatorio occupa quasi l’intera vetta.