Viou (Becca di) da Parléaz

difficoltà: MC+ / OC+ / S4   [scala difficoltà]
esposizione prevalente: Sud-Est
quota partenza (m): 1253
quota vetta/quota massima (m): 2856
dislivello salita totale (m): 1617
lunghezza (km): 20

copertura rete mobile
no operato : 0% di copertura

contributors: Rocciaclimb
ultima revisione: 29/06/16

località partenza: Parléaz (Saint-christophe , AO )

accesso:
Da Aosta salire a Saint Christophe, proseguire per Sorreley, Veynes e poi per Blavy; fermarsi a Parléaz (fontana,pochi posti a bordo strada)

note tecniche:
Salita su comodo sterrato fino all'Alpe di Viou poi gli 800 m. di portage si svolgono su bel sentiero agevole,diretto e molto veloce,ripido solo nella parte finale.
Discesa molto continua ed impegnativa per 600mt con alti gradoni,tornanti stretti in successione, lunghi tratti trialistici (S4) dove è d'obbligo un perfetto controllo del mezzo nonchè un sapiente uso del Nose Press.
Anche il sentiero 105 che porta a Blavy è molto continuo ma meno impegnativo con alcuni tratti S3.

descrizione itinerario:
Da Parléaz raggiungere Blavy m.1474 e proseguire lungo il facile sterrato che senza grossi problemi ci porta all'A. di Viou m.2078.
A questo punto ci attendono circa 800mt. di portage su sentiero molto diretto, agevole e veloce.
Seguire ora il sentiero n°25 che conduce dapprima alla Tza di Viou m.2190 circa da cui si gode uno splendido panorama sulla Vda e sulla vetta, e poi,tramite moltissimi tornanti su terreno ripido il Col de Viou m.2698 .
A poca distanza sorge il Bivacco delle Penne Nere ma il sentiero continua sulla cresta dapprima su terreno detritico,poi su sfasciumi, rocce e placche.
Si giunge in vetta dopo un bel tratto roccioso finale.
DISCESA:
Stando sul filo di cresta si parte in sella affrontando i primi difficili metri su muri rocciosi a gradoni (S4 bello pieno),si continua sempre su terreno roccioso impegnativo ma più semplice (S3) fino a raggiungere,volendo, il bivacco.
Il tratto che segue,dal colle alla Tza di Viou, è molto continuo (S3-4) fatto di alti gradoni, moltissimi tornanti stretti e ripidi e tratti tortuosi dove è d'obbligo sapere usare il Nose; il fondo è quasi sempre buono con pietre fisse o piccoli detriti.
Dalla Tza si tira un po' il fiato (S2) fino all'A. di Viou.
Si prende ora il sentiero 105 che, con percorso spettacolare e molto continuo in mezzo al bosco, su terreno roccioso con gradoni e radici (S2,brevi singoli S3) porta a Blavy.
Si continuo lungo il sentiero 26 che con bel percorso a sto punto rilassante! (S2) ci riporta a Parléaz.