Sourela (Punta) da Guicciardera per il Versante Nord

tipo itinerario: altro
difficoltà: BS   [scala difficoltà]
esposizione preval. in discesa: Nord
quota partenza (m): 750
quota vetta/quota massima (m): 1770
dislivello totale (m): 1020

copertura rete mobile
no operato : 0% di copertura

contributors: Teddy
ultima revisione: 08/03/16

località partenza: Guicciardera (Viù , TO )

cartografia: Valli di Lanzo

accesso:
Pochi km dopo Fucine di Viù in direzione Usseglio e superato le poche case di Guicciardera, si parcheggia nell'ampio spazio che si apre a lato della provinciale con rudere sulla dx. Attraversata la strada, si va a varcare la Stura sul ponte della strada forestale che oltre il ponte stesso segue il torrente a sx in leggera discesa oltre la sbarra verso valle.

note tecniche:
Percorso alternativo al classico e più corto da Col S.Giovanni e da Molar, che mantiene la neve a lungo farinosa e soprattutto senza la ressa che immancabilmente ara tutto alla prima nevicata. La forestale che si deve seguire obbligatoriamente fino al suo termine a Pian della Sella col suo Pilone Votivo ed alpeggio, sale costante con pendenze sostenute così da prestarsi bene in discesa data anche la notevole larghezza ed axpo a nord pieno.

descrizione itinerario:
Varcato il ponte sulla Stura a pochi mt. dal park, seguire a sx oltre la sbarra la strada sci ai piedi prima in leggera discesa poi in piano. Dopo 800 mt. ed una baita inizia a salire decisa con tornanti, dopo un cancello di legno e tornante a dx, si giunge ad un piccolo agglomerato di case con la bella chiesetta di S. Domenico. Continuare sulla pista di dx, non su quella in salita di sx. Da quì è visibile la cima rotondeggiante col pendio da salire. Oltre l'impluvio del torrentello, un traversone in salita della strada porta su terreno aperto da dove e visibile il Pilone Votivo a sx in alto, al margine del Pian della Sella con l'alpeggio che si raggiunge da vasti campi. Salire il pendio alle spalle dell'alpeggio tendendo a dx per raggiungere il bosco discretamente rado con buoni corridoi che, seguiti verso sx in costante ascesa, in breve ci portano fuori dal bosco alla base del lungo pendio finale discretamente ripido. Rimontarlo all'inizio stando un pò a sx per poi progressivamente spostarsi verso dx ed uscire in vetta senza neanche toccare la parte terminale dell'itinerario da Col S. Giovanni. Discesa per lo stesso itinerario.