Tormotta o Tormottaz da Pont Serrand per il Lago Verney

tipo itinerario: pendii ampi
difficoltà: BR   [scala difficoltà]
esposizione: Sud-Ovest
quota partenza (m): 1602
quota vetta/quota massima (m): 2686
dislivello totale (m): 1084

copertura rete mobile
vodafone : 40% di copertura

contributors: ste_6962
ultima revisione: 06/01/16

località partenza: Pont Serrand (La Thuile , AO )

cartografia: IGC foglio 107 - Monte Bianco, Courmayeur, La Thuile - scala 1:25000 ; Escursionista Editore foglio 2 - La T

accesso:
Si esce dall’autostrada A5 Torino-Aosta allo svincolo di Morgex; prendendo la direzione per Courmayeur, seguendo la SS26 si giunge a Pré st. Didier dove si svolta a sinistra, verso La Thuile. Giunti alla stazione sciistica si prosegue per il Colle del Piccolo San Bernardo arrivando fino a Pont Serrand 1642 m dove si può parcheggiare in un parcheggio poco prima del paese oppure ai bordi della strada (19 km da Morgex).
Con la strada percorribile, è possibile partire dal Lago Verney 2088 m.

note tecniche:
La Tormotta è una cima minore del vallone del Breuil che si trova nel centro della sua parte iniziale. Una montagna dai due volti, detritica ed erbosa con forme arrotondate a Sud-Ovest, con una parete verticale ed imponente verso Nord-Est che si affaccia sul Vallone del Breuil. Il percorso si snoda inizialmente lungo una stradina, poi in un ampio vallone che via via diventa più ripido senza eccessive pendenze, con una progressione mai monotona su percorsi assai poco frequentati nel periodo invernale ed incontaminati. Ambienti solitari dove raramente si incontra qualcuno. La salita è facile e normalmente non presenta particolari, ma il valloncello e il pendio che portano al colle di quota 2550 m a sinistra della Punta Rousse richiedono neve assestata ed in buone condizioni. Tolto il tratto iniziale del percorso che segue in parte la strada per il Colle del Piccolo San Bernardo, il resto del percorso è davvero appagante e meritevole di essere tenuto in considerazione. Il periodo ideale per questa salita va da dicembre a marzo.

descrizione itinerario:
Dal parcheggio posto poco prima di Pont Serrand, si prosegue lungo una stradina che attraversa prima il centro abitato, e, poi diventa mulattiera (che passa poco sotto la strada del Piccolo San Bernardo, normalmente chiusa in inverno) che inizia a risalire con varie diagonali il vallone, intercettando la strada principale per il colle poco lontano dal Ristorante Lo Riondet.
Si segue ora la strada principale salendo i pendii di moderata inclinazione oppure tagliando alcuni tornanti con possibili scorciatoie fino a raggiungere un grande pianoro (noto come Piano dell’Abbondanza) e da qui in breve si arriva al Lago Verney 2088 m dalla conca che ospita il lago si traversa a destra, passando nelle vicinanze dell’Alpe Lecheprè, da dove si piega a sinistra, entrando in un valloncello, che si segue tenendosi al centro fino ad arrivare ad un’altra conca, dove si trova il Lago di Verney Superiore 2285 m.
Dalla conca del piccolo laghetto, si volge a destra (ometti e segnavia gialli, sentiero n. 14) salendo su pendii abbastanza ripidi, con varie serpentine, fino a raggiungere la conca terminale del valloncello, dove si notano la Punta Rousse 2667 m a destra e un colle al centro. Salendo con percorso diretto o con varie diagonali il ripido pendio (potrebbero essere utili piccozza e ramponi in questo tratto) si raggiunge il colletto senza nome di quota 2550 m.
Dal colle si scende un avvallamento, si supera un breve passaggio su roccette affioranti, per risalire successivamente un breve pendio verso sinistra fino a raggiungere l’arrotondato crestone sommitale.
Proseguendo lungo il costolone, si arriva alla base del pendio terminale, che si risale facilmente fino a raggiungere il cupolone sommitale della Tormotta, indicato solo da un piccolo ometto di pietre con paletto in legno (attenzione alla parete verticale che dalla vetta strapiomba sul versante NE direttamente sul Vallone del Breuil per oltre 500 m).
In discesa si segue a ritroso lo stesso percorso di salita.

altre annotazioni:
Nonostante la posizione in apparenza defilata della cima, da questa si può godere un bel panorama sulle più alte vette del vallone, mentre verso Nord invece si hanno begli scorci sulle Aiguilles de Trelatéte e sulla vetta del Monte Bianco; notevole è pure la vista del vicino gruppo del Rutor mentre, più lontano, si riesce a distinguere bene anche il gruppo del Monte Rosa.