Ciarm del Prete dall'Alpe Grosso e i laghi d'Ovarda

sentiero tipo,n°,segnavia: Sentiero n° 127 - segni bianco/rossi e ometti fino al Lago Lungo, poi rari ometti
difficoltà: E   [scala difficoltà]
esposizione prevalente: Sud
quota partenza (m): 1795
quota vetta/quota massima (m): 2389
dislivello salita totale (m): 650

copertura rete mobile
no operato : 0% di copertura

contributors: mario-mont
ultima revisione: 17/12/15

località partenza: Alpe Grosso (Lemie , TO )

cartografia: Fraternali n° 8

accesso:
Perorrere la val di Viù fino a superare Lemie. Poco dopo il paese si stacca sulla destra una stradina, asfaltata fino alla fraz. Inversigni, poi sterrata , normalmente in buone condizioni.
Salire fino in prossimità dell'Alpe Grosso, visibile in alto, dove termina la strada, e lasciare l'auto in corrispondenza del cartello segnalatore dell'itinerario, posizionato dal CAI di Lanzo

note tecniche:
Bella e facile escursione in un ambiente selvaggio, senza tracce dell'uomo tranne il piccolo sentiero. Si incontrano in successione il lago Piccolo, il Bleu, il Grande e il Lungo.
Dalla vetta ottimo panorama fino al Gran Paradiso e al Monte Rosa. La Torre d'Ovarda domina la zona.
Itinerario con poco dislivello ma discreto spostamento (12 km) .

descrizione itinerario:
Dall'ultimo tornante prima dell'Alpe Grosso si imbocca il sentiero che costeggia per poco il rio d'Ovarda e poi lo supera piegando a destra. Si sale per magri prati fino a un bellissimo ripiano erboso costellato da grossi massi, chiamato Pian del Gieugh. Da qui la traccia prosegue in discreta salita superando numerosi valloncelli con caratteristici torrioni, fino a pervenire all'unica difficoltà del giro, un breve tratto un po' esposto, attrezzato con catene.
Superatolo, si perviene in breve al Lago Piccolo 2152 m. Salendo su un costolone erboso verso est si perviene quindi al lago Bleu 2209 m.
Si ritorna sui propri passi per pochi metri e si piega a ovest su uno splendido pianoro erboso da dove appare il Lago Grande 2217 m.
Si prosegue nell'anfiteatro roccioso, seguendo fedelmente i segni dell'itinerario verso il lago Lungo.
La traccia sale ripidamente in un valloncello verso nord e raggiunge in breve il Lago Lungo 2302 m.
Si costeggia il lago e si punta sull'evidente costolone a est, salendo per prati fino a raggiungere la lunga dorsale . Qui si piega a destra e la si percorre, scendendo prima sul versante est e poi su quello ovest in corrispondenza di un tratto roccioso.
Si riprende poi l'ampia dorsale, pervenendo in breve sulla vetta individuata da un grosso ometto di pietre con una minuscola croce.