Bonasson Primo (Rifugio) da Agarina

difficoltà: E   [scala difficoltà]
esposizione prevalente: Varie
quota partenza (m): 1206
quota vetta/quota massima (m): 1955
dislivello salita totale (m): 900

copertura rete mobile
no operato : 0% di copertura

contributors: Franco1457
ultima revisione: 12/10/15

località partenza: Agarina (Montecrestese , VB )

punti appoggio: Rifugio Bonasson Primo

accesso:
Da Verbania prendere la superstrada del Sempione fino all'uscita di Montecrestese. Entrare nell'abitato e seguire le indicazioni per Altoggio. Appena entrati nella frazione, sulla sinistra ben indicata parte la strada consortile che in 10 km conduce ad Agarina.

note tecniche:
NB. .La poderale Valle Agarina è percorribile solamente dalle persone che abbiano dei terreni o costruzioni di proprietà o in affitto nel territorio servito dalla carrozzabile. Oppure per un motivo valido si può richiedere un pass al Comune o sfruttare i due giuorni dedicati alle feste dell'Alpe Agarina (Luglio e Agosto).

descrizione itinerario:
Giunti ad Agarina (con permesso) si può lasciare l'auto nei pressi di una fontana (cartello indica 2.50 h per il rifugio) oppure si può ancora proseguire con l'auto sulla strada in parte sterrata sino ad una galleria (2h per il rifugio). Noi abbiamo optato per la prima soluzione. Si prosegue a piedi sulla strada che sale con tornanti. Poi raggiungiamo in discesa il Ponte di Faugiol (m. 1350). Attraversato il Rio Nocco proseguiamo sulla strada fino alla diga della Merlata (m. 1380). Ancora un tratto di sterrata e prima di una galleria (dove termina la strada) parte a sx il sentiero per il Rifugio (qui non ci sono indicazioni ma è intuitivo finendo la strada...)
Saliamo nel bosco assai fitto, dominato dall'abete rosso, raggiungiamo l'Alpe Cortone (m. 1482). Tralasciare il sentiero a sx (indicazioni) che porta al Lago di Larecchio e proseguire sulla traccia in piano che sfiora un paio di ruderi e rientra nel bosco. Ora nuovamente in salita su rigogliosi prati arriviamo all'Alpe Pisardo (m. 1609). Inizia ora un lungo traverso su prati, sempre al fianco del torrente Isorno che scorre sulla ns. destra. Dapprima superiamo una bella radura con l'alpeggio il Campo poco sopra di noi alla sinistra. Continuaiamo sempre in costa e in lieve salita tra prati a volte acquitrinosi. In questo tratto ci sono molti segni bianco/rossi e il sentiero è evidente. Proseguiamo ancora per un lungo tratto e con un'ultima salita usciamo dal bosco e finalmente arriviamo all'alpe Cortevecchio Rifugio Primo Bonasson.