Grosser Drusenturm Seth - Abderhalden - Gedachtnisfuhre

L'itinerario

difficoltà: 6a+ / 6a obbl / A1
esposizione arrampicata: Sud-Ovest
quota base arrampicata (m): 2350
sviluppo arrampicata (m): 550
dislivello avvicinamento (m): 700

copertura rete mobile
no operato : 0% di copertura

contributors: quelo64
ultima revisione: 31/08/15

località partenza: parcheggio P6 di Partnun (Tschagguns , Bludenz )

punti appoggio: Carschina Hutte SAC 2225 m

accesso:
A13 svizzera uscita Landquart (12 km dopo Chur), a destra direzione Davos-Klosters fino a Kublis dove si gira a sinistra per Sankt Antonien e Partnun. Parcheggio P6 di Partnun, l'ultimo accessibile a chi non ha una baita più su. 6 CHF al giorno, macchina automatica all'inizio del parcheggio.
Da qui a piedi si raggiunge la Berghaus Alpenroesli, la più alta, dove si prende il sentiero per la Carschina Hutte SAC che si raggiunge in circa 1.15 ore. Si prosegue quindi per la Drusator ma dove il sentiero prende a salire deciso verso il valico di confine lo si abbandona e si attraversa a sinistra per i ghiaioni sotto i versanti meridionali della Kleiner Drusenturm (buona traccia). Con vari saliscendi si raggiunge una sella erbosa sotto la Grosser Drusenturm, dove a destra si stacca la traccia marcata che porta allo zoccolo dello "Schweizerpfeiler" (relazione su questo sito). Si prosegue ancora a sinistra raggiungendo il canale che in alto si dirama formando una grande Y (foto). Si risale un piccolo conoide ghiaioso e quindi a sinistra ad una forcelletta tra un gendarme di circa 3 metri e la parete. Attacco, nessun segno evidente, ore 2.30 da Partnun.

note tecniche:
La "Via in ricordo di Seth Abderhalden" è una classica degli anni '50 nello stile dell'epoca: camini larghi e stretti, fessure chiodabili, diedri, roccia variabile da molto buona a molto marcia, arrampicata faticosa e a tratti poco elegante ma di soddisfazione. Paragonabile come stile alla Philipp-Flamm alla Civetta ma lunga la metà. La via è stata "restaurata" (non "risanata") da Beat Kammerlander e Reinhard Sperger nel 2009. I due alpinisti si sono calati lungo 600 metri di corde fisse, hanno disgaggiato la roccia marcia, ribattuto i chiodi buoni e rimosso quelli marci, aggiungendone anche alcuni nei tratti più impegnativi. Soste tutte su due o più chiodi collegati con spezzoni di corda, tranne la prima e la quinta. Resta comunque una via da non sottovalutare assolutamente, più impegnativa e faticosa del vicino "Schweizerpfeiler" che ha soste e qualche passaggio a spit.

descrizione itinerario:
L1) dalla forcelletta di attacco a sinistra per fessura su buona roccia, poi canale più friabile; da un chiodo superare un muretto e sostare subito sopra su ottimo spuntone; 60 metri, 4c;
L2) proseguire su facili roccette fino alla base del salto seguente (2 ch. possibile sosta), poi per risalti di buona roccia a destra (3 chiodi, 1 ribattuto da noi) fino a sostare in cima ad un pilastro. 50 m, 4c.
L3) a sinistra si vince un muretto (2 chiodi) poi ancora a sinistra ad un diedrino (1 chiodo alla base, chiodo + nut fisso in cima). Senza salire si attraversa a sinistra su lista e si punta ad una fessura (friend 3 BD), sosta sul pilastro al termine. 50 m, 5b.
L4) A sinistra per placca, rinviando il chiodo verde sopra la sosta e altri due chiodi poco a sinistra. Si punta poi ad una chiazza d'erba (possibile friend 3 nella fessura sotto l'erba), per tornare a destra verso la sosta su placca a scanalature (altro chiodo). Uscita non protetta e non semplice. 40 m, 5c/6a.
L5) Dalla sosta si vince la fessura esile soprastante (3 chiodi) e si entra a destra nel camino friabile e in alto erboso (alcuni chiodi). Uscita dal camino impegnativa e non protetta su erba verticale, poi a destra si sale un'orecchia (2 chiodi) e si rientra nel camino, superando a destra una strozzatura (altro chiodo) per sostare subito sopra su due buoni spuntoni. 50 metri, 6a.
L6) a sinistra si rientra nel camino stretto e con massi incastrati (protezione a friend medi), lo si sale interamente (alcuni chiodi in alto) per sostare a sinistra su 3 chiodi. 40 metri, 5c.
L7) Dalla sosta si parte a sinistra (1 chiodo), si aggira lo spigolo e si sale facilmente (friabile) alla base di una fessura che diviene via via più verticale. Diversi chiodi nella fessura. Alla sua fine si ritorna a destra per rocce più semplici e si sosta su tre chiodi su un ballatoio all'inizio di una sezione facile. 50 metri, 6a+.
L8) direttamente per le rocce facili ma un po' friabili alla sosta alla base del grande camino con strozzature soprastante. 30 metri, terzo grado.
L9) Si supera interamente il camino, non difficile all'inizio ma via via più verticale e impressionante in alto. 4 chiodi sono in posto. Dall'ultimo chiodo run-out di 8 metri alla sosta piuttosto psicologico, non proteggibile se non con friend BD 5 o similari (fessura netta larga più di 20 cm). 40 m, 6a.
L10) direttamente per il canale ghiaioso all'antro muschioso soprastante, si esce a destra per un breve muretto di roccia viscida e straordinariamente marcia. sosta comoda alla base di un salto giallo strapiombante, libro di via. 30 metri, terzo grado???
L11) per la fessura marciotta a destra della sosta (2 chiodi), poi si prosegue su camino più semplice e roccia migliore, qualche chiodo, possibilità protezione a friend medio-grandi (2 e 3 BD). Anche qui uscita alla sosta proteggibile solo con BD 5. 50 m, 6a all'inizio poi più semplice.
L12) Poco a sinistra della sosta prendere un diedro-fessura molto verticale e anche molto chiodato, roccia finalmente molto buona. E' l'ultimo tiro veramente impegnativo e molto fisico. Sosta alla base dell'ultimo camino. 40 metri, 6a.
L13) Si sale tutto il camino passando all'interno dei grossi massi incastrati, 2 chiodi in posto, possibile aggiungere friends medio-grandi, pochi passi difficili, tiro discontinuo. Uscita alla forcelletta sotto la vetta, sosta su buoni friends 0.5-0.75-1 da piazzare.

Discesa: dalla vetta per tracce (ometti) alla forcella tra Grosser e Mittlerer Drusenturm, poi a destra verso la Kleiner Drusenturm. Ci si infila quindi nel vallone tra Kleiner e Mittlerer Drusenturm (corde fisse, ometti, bolli rossi più in basso) in direzione della Lindauer Hutte sul versante Austriaco. Superato l'ultimo salto ripido, dove il sentiero attraversa una pietraia grossolana, staccarsi a destra (cercare bene gli ometti) e attraversare in direzione est verso la Drusator (tracce, ometti) che si raggiunge con breve risalita sul sentiero che proviene dalla Lindauer. Una volta al passo, si riprende il sentiero seguito all'andata. Ore 1.15 dalla vetta alla Drusator, ore 2.30 fino a Partnun.

altre annotazioni:
Via aperta da Seth Abderhalden e Peter Diener nel 1958.