Neiretto (Pian) da Avigliana

quota vetta/quota massima (m): 1350
dislivello salita totale (m): 1250
lunghezza (km): 18

copertura rete mobile
vodafone : 80% di copertura

contributors: Andrea81
ultima revisione: 03/05/15

località partenza: Avigliana (Avigliana , TO )

cartografia: Fraternali 1:25000 n.4 Bassa Val Susa, Musinè, Val Sangone, Collina di Rivoli

note tecniche:
Volendo abbreviare il percorso si può partire da Giaveno, oppure salire direttamente da Avigliana a Giaveno senza passare dalla Borgata Sala.

descrizione itinerario:
Da Avigliana si raggiunge il Lago Grande, dove ha inizio la salita per Giaveno/Sacra di San Michele. Superato il camping si devia a destra per la Sacra di San Michele, in questo modo si allunga un po' il percorso e aumenta il dislivello, ma si percorre una strada più piacevole e meno trafficata. Si sale senza possibilità di errore con salita mai dura (max 7%) raggiungendo le Case Santo Stefano, dove si devia a sinistra in leggera discesa, percorrendo l'altopiano della borgata Sala di Giaveno. Si arriva sulla strada che dal Colle Braida porta nel centro di Giaveno, la si percorre in discesa fino all'incrocio con la strada di Avigliana, e si prosegue a destra, attraversando il centro fino a Piazza San Lorenzo, dove si prosegue a destra per Coazze. Segue un lungo rettilineo con pendenza molto dolce, superando Pontepietra, e raggiungendo un nuovo bivio: a destra si prosegue per Coazze, aumentando un po' il dislivello per poi scendere a Sangonetto, proseguendo dritti invece si raggiunge in moderata pendenza Sangonetto. Da qui in poi non ci saranno più alternative: si continua a salire lungo il corso del Sangone, con strappi più duri alternati a tratti facili, giungendo a Forno di Coazze; al termine delle case inizia la parte dura della salita. Uno strappo micidiale al 18% permette di salire oltre il Santuario Madonna di Lourdes, poi per fortuna la pendenza torna umana, ma mai sotto il 10%. Si supera un area picnic e poi si svolta a destra tralasciando la strada sterrata del Vallone della Roussa. Si superano ancora alcuni tornanti fino al rettilineo conclusivo (qualche tratto un po' dissestato) con una sbarra che vieta il transito ai non autorizzati. Ancora 200 m e si arriva al piazzale della stazione sciistica di Pian Neiretto.
Per la discesa si può rientrare direttamente ad Avigliana, oppure per chi ne ha voglia, tornati a Coazze, proseguire per Selvaggio, quindi a Giaveno e salire verso il Colle Braida, per poi scendere ad Avigliana.