Restefond (le) dal Pont Ravin de la Combette per il Vallon de Clapouse

tipo itinerario: pendii ampi
difficoltà: MR   [scala difficoltà]
esposizione: Varie
quota partenza (m): 1650
quota vetta/quota massima (m): 2795
dislivello totale (m): 1145

copertura rete mobile
vodafone : 40% di copertura

contributors: ste_6962
ultima revisione: 29/04/15

località partenza: Pont de la Combette (Jausiers , 04 )

punti appoggio: Gite d’Etape de l’Ardoisiere a Jausiers. Tel. 0033-4-92320382

cartografia: IGN foglio 3540OT. Barcelonette – Pra Loup - Allos. Scala 1:25000. Didier et Richard foglio 1. Alpes de Provence (Tinèe – Ubaye). Scala 1:50000

accesso:
Da Cuneo: raggiunto Borgo San Dalmazzo, si imbocca la SS21 e risale tutta la Valle Stura di Demonte, raggiungendo quindi il Colle della Maddalena m. 1996, confine italo-francese. Da qui si scende in territorio francese, seguendo la D900 oltrepassando Maison Meane, Larche e Meyronnes, prima di raggiungere un bivio nei pressi di Les Gleizolles dove va trascurata la diramazione di destra per il Col de Vars (D902) e si prosegue a sinistra sempre lungo la D900 fino a raggiungere Jausiers. Da qui si prende la strada che volge a sinistra (indicazioni per il Col de Restefond) e seguendo la C4 toccando Lans e arrivando nel pianoro del Pont du Ravin de la Combette m. 1650 dove si trova la sbarra, fin qui la strada viene pulita nel periodo invernale, possibilità di parcheggio ai lati della strada e in alcune piazzole adiacenti. Nei mesi di aprile e maggio è possibile salire fino ai tornanti di quota 2050 m. nel Vallon de Clapouse o direttamente alla Cabane e Pont de Clapouse, vero e proprio punto di partenza per la salita.

Da Torino: si arriva a Monginevro seguendo la N94 che transita da Briançon, Argentière la Besse, fino a Guillestre, da qui occorre seguire a sinistra la D902 per il Col de Vars, raggiungendo il colle e scendendo poi sul versante opposto a Saint Paul sur l'Ubaye e quindi arrivando a Les Gleizolles, dove seguendo il precedente itinerario si raggiunge il Pont de la Combette.

note tecniche:
La salita inizialmente si svolge inizialmente lungo una stradina, e poi su vallone con pendii ampi e una cresta che nella parte alta diventa più aerea ed affilata, dove potrebbero essere utili piccozza e ramponi. E’ un itinerario abbastanza evidente che non presenta particolari difficoltà di orientamento, (salvo in condizioni di scarsa visibilità). La ripida conca terminale richiede neve assestata ed in buone condizioni, mentre nel tratto finale della cresta potrebbero essere presenti delle insidiose cornici. E’ una gita fattibile da dicembre a maggio. Da tenere presente che se viene percorso a stagione avanzata, è possibile portarsi con l’auto fino a quota 2100-2200 m riducendo sensibilmente il dislivello e i tempi di salita.

descrizione itinerario:
Dal Pont Ravin de la Combette 1650 m si segue la strada che sale a mezzacosta prima e con una serie di tornanti successivamente, prendendo quota e raggiungendo un tratto pianeggiante a quota 2050 m (dove è possibile arrivare in auto in stagione avanzata). Proseguendo lungo la strada si raggiunge un ponte e una piccola costruzione in pietra (Cabane de Clapouse 2140 m). Si attraversa il ponte, e si prosegue lungo la strada innevata, oltrepassando una seconda piccola costruzione in pietra (la Cabane Noire 2155 m) inoltrandosi nell’ampio Vallon de Clapouse.
Si supera il piccolo Lac des Eissaupres (non sempre visibile) e si segue ancora la stradina innevata, fino alla conca terminale del vallone, qui si può abbandonare la stradina e salire direttamente i facili pendii del Ravin du Col (tagliando diversi tornanti della strada), passando a destra del Rocher Peyron, si raggiunge l’ampia conca dove si trovano le Caserme du Restefond 2430 m.
Si prosegue a sinistra seguendo il percorso della stradina che a mezza costa va a raggiungere il falso Col de Restefond (Faux Col de Restefond sulle guide e carte francesi). Dal colletto si abbandona la strada che porta al vero Col de Restefond e al Col de la Bonette, e si piega a sinistra seguendo la cresta SO del Sommet du Restefond, che va risalita. La prima parte della cresta è larga e piuttosto agevole da seguire, mentre la parte finale diventa più affilata e abbastanza aerea ma senza presentare reali difficoltà, occorre fare attenzione all’eventuale presenza di cornici, fino a raggiungere la vetta, sormontata da due grandi ometti di pietre.
In discesa non rimane che seguire lo stesso itinerario percorso in salita.

altre annotazioni:
Le Sommet du Restefond è una montagna delle Alpi Marittime francesi, situata in Valle Ubaye nel Gruppo Bonette – Restefond, una zona davvero interessante e con diverse cime appetibili per fare delle belle salite.