Ciardonet (Roc) da Prà la Grangia per il Vallone delle Miande

tipo itinerario: pendii ampi
difficoltà: BS   [scala difficoltà]
esposizione preval. in discesa: Nord-Est
quota partenza (m): 1358
quota vetta/quota massima (m): 2717
dislivello totale (m): 1350

copertura rete mobile
dato non disponibile

contributors: STE83
ultima revisione: 19/04/15

località partenza: Prà La Grangia (Mattie , TO )

cartografia: Fraternali 1:25000 n.3 Val di Susa Val Cenischia Rocciamelone Val Chisone

bibliografia: Non recensita-Cima non sengata su cartografia comune

accesso:
Da Mattie, seguire lo sterrato sino a Pra la Grangia

note tecniche:
Fanstastico vallone, du cui si hanno pochissme notizie di percorsi d scialpinismo. Il vallone è costituito da ampio pendii, ma l'accesso ad esso risulta difficile e complicato per la fascia inferiore costituita da bosco rigato da numerosi canaloni intervallati da balze rocciose.

Gita consigliati agli amanti della solitudine e con un minimo di spirito di avventura e ricerca, sconsigliata invece agli amanti delle tutine attillate che amano seguire tracce ben batture e scandire il passo col cronometro.

descrizione itinerario:
Dalla Cappella di Pra La grangia, imboccare la mulattiera che tocca Pra La Grangia Cantone e si sposta con percorso pianeggiante verso Ovest, sulla verticale del vallone delle Miande. Superare una lapide di un cacciatore, e raggiungere i primi accumuli di valanga. Si intuisce che si inizia ad essere sulla verticale del vallone delle Miande, difeso all base da profondi canali e saltini rocciosi. Prendere un centinaio di metri di quota su un primo canale, poi spostarsi acorta verso ovest atraversdando canalini secondari, sino a trovarsi sul bordo di un gran canale con rocce affioranti. Prendere alcune centiania di metri di quota su ampio bosco spsotandosi leggermente verso est, quindi con un lungo traverso verso ovest tornare al di sopra del canale prima menzionato, attraversarlo e su pendii sempre più ampi raggiungere il vallone delle miande, che ora si pare con ampi pendii.
Proseguire nell'ampio vallone, caratterizzato da grandi gobboni, puntando in direzione del passo della merenda. A destra di tale passo, un invitante pendio con pendenza in progressivo aumento, che si chiude a canae negli ultimi centro metri, conduce sulla cresta spartiacque Valle Susa-Val Chisone, a pochi metri di dislivello dalla vetta, che si raggiunge a piedi.

Discesa lungo l'itinerario di salita: per la parte bassa, e conveniente avere come riferimento le tracce di salita