Anglone (Coste dell') Codice K

difficoltà: 6c / 6b obbl
esposizione arrampicata: Est
quota base arrampicata (m): 90
sviluppo arrampicata (m): 180
dislivello avvicinamento (m): 50

copertura rete mobile
dato non disponibile

contributors: maxdp
ultima revisione: 07/04/15

località partenza: Ceniga (TN) (Dro , TN )

bibliografia: http://www.scuolagraffer.it/Relazioni/ValleSarca/Anglone_CodiceK&ViaIgnoranti.pdf

accesso:
Da Arco si procede lungo la dx orografica del fiume Sarca fino alla vecchia diga. Da lì si prosegue fino al vecchio ponte romano, lo si supera e si seguono le indicazioni per Maso Lizzone, dove si parcheggia (poco posto). Dal maso si prendono le tracce di sentiero che portano verso la costa dell'Anglone (sentiero degli Scaloni) e si costeggia in direzione N la parete fino a quando, in corrispondenza di una piccola radura con un grande pino sotto un piccolo strapiombo si individua la via marcata da un "CK" in rosso subito a sx della via degli ignoranti marcata con una "I" rossa.
Altro riferimento può essere la via "polvere di stelle" con targhetta alla base: Codice Kappa parte una settantina di metri prima arrivando da S

note tecniche:
Via chiodata a spit, più ravvicinati nei tiri più difficili, leggermente più distanti sugli altri ma comunque non necessario integrare. Soste da collegare.
Roccia ottima a parte i primi due tiri di "avvicinamento", gli altri 6 sono tutti estetici e molto vari. Attenzione alla caduta di pietre dalla cengia di L6 perchè molto friabile.

descrizione itinerario:
L1: supera un muretto con roccia conglomerata un poco bombato ma ben appigliato, sosta a sx. 6a

L2: partenza su placca, poi per salti di roccia facili e sfasciumi all'attacco della parete vera e propria. 5c

L3: leggermente a sx all'inizio, poi muretto verticale con buone prese e traverso a sx in sosta. 6b

L4: traversare a sx per entrare nel diedro, poi ribaltamento sullo spigolo in corrispondenza dell'angolo dell'enorme tetto rosso. 6a diedro, 6c tetto, cordone per uscire dal tetto

L5: tiro corto ma estetico, prima su traverso delicato a sx esposto e poi di nuovo verso dx su belle prese. 6b

L6: bellissimo tiro in placca con buchetti, seguito da ribaltamento un po' fisico. Per evitare attriti di corde meglio sostare sugli alberi della cengia. 6b/c

L7: bel passo in diedrino, poi traverso delicato a dx un paio di metri e ribaltamento su bombè per poi traversare a sx in sosta. Spit poco visibili dal basso, dal secondo spit del traverso salire sulla pancia per vedere il successivo e non proseguire col traverso. 6a

L8: bel muro a tacche e buchetti, spittatura ottima, uscita in placca. Il tiro più tecnico della via. 6c

Discesa: dall'ultima sosta con una doppia si raggiunge la cengia dove termina L6. Dalla cengia si traversa tenendosi la parete a sx e a contatto di essa fino a raggiungere la sosta della via degli Ignoranti (25 m di traverso in cengia) con cordone rosso da cui si procede calandosi con altre due doppie (la prima scomoda per via delle piante).