San Mauro Torinese - Castiglione - Gassino Corona Verde

difficoltà: TC / TC   [scala difficoltà]
esposizione prevalente: Tutte

copertura rete mobile
dato non disponibile

contributors: adriespo
ultima revisione: 03/11/14

località partenza: Sambuy (San Mauro torinese , TO )

accesso:
In bicicletta: San Mauro è accessibile da Torino via piste ciclabili su entrambe le sponde del Po.

In automobile: da Torino è accessibile da Corso Casale. L'accesso autostradale è dalla A55/SR11, uscita San Mauro (http://goo.gl/Vl8w8e).

In treno: a San Mauro non c'è la ferrovia. La stazione di riferimento è quella di Settimo Torinese.




note tecniche:
Strada "gialla" con ghiaietta e sabbia. A volte transitano cavalli dai locali maneggi.

descrizione itinerario:
L'itinerario descrive il nuovo tratto della Corona Verde (http://goo.gl/mhO0tq) che è stato completato a fine 2014 tra San Mauro e Gassino Torinese.

L'itinerario qui descritto partirebbe da San Mauro zona Via Alfieri, ma a novembre 2014, il primissimo tratto è ancora chiuso. L'itinerario verrà aggiornato e ampliato in seguito, man mano che procedono il lavori.

La partenza è in Strada Pedaggio Vecchio, subito dopo il ponticello sul Canale Cimena lato nord. Avendo il nord di fronte la nuova strada in ghiaietta e sabbia (attualmente inconfondibile visto che la pavimentazione è palesemente gialla, le indicazioni sarebbero quasi superflue vista tale caratteristica) parte alla propria sinistra, dopo pochi metri c'è un bivio, la Corona Verde è a destra, mentre a sinistra si torna a San Mauro zona Lago Sorgente Po.
Preso a destra si incontra un altro bivio: a sinistra si va verso una vecchia cava mentre a destra si prosegue sulla Corona Verde. La strada ora passa tra campi e, poco prima di arrivare sulla Provinciale 92 bisogna girare sull'ultima traversa a destra (45.127920, 7.783885). Qui si costeggia la provinciale, si attraversa su ponticello un canaletto che è una derivazione del canale Sambuy e si continua sulla "strada gialla" costeggiando la provinciale. D'un tratto la Corona Verde gira a sinistra per sottopassare la provinciale (ATTENZIONE che ad oggi sulla stradina del sottopasso c'è un salto di mezzo metro per qualche motivo ancora non sistemato) e sbucare dalla parte opposta. Lì risale in senso contrario per 10 metri fino ad immettersi su Via del Porto, che si prende a destra e si mantiene per un tratto fino a un bivio, dove la si lascia girando a sinistra e proseguendo sulla "strada gialla" che serpeggia lungamente tra i campi fino ad arrivare al Lago Orestilla. Lì si prosegue obbligatoriamente costeggiandolo per sbucare in Strada degli Scavi nei pressi della Cava Semes. Si gira quindi a destra costeggiando il lato sudovest della cava e si arriva a un crocicchio con un ponticello sul Canale Cimena: NON si prende il ponticello sul Cimena ma si prosegue dritti sulla "strada gialla" prima costeggiando il canale ma subito scendendo sotto l'argine. La "strada gialla" ricomincia a serpeggiare tra i campi fino a terminare presso il Campo di calcio comunale di Gassino. A questo punto finisce la Corona Verde (Gassino non ha partecipato ai lavori e quindi manca il pezzo nel suo territorio).

Da ci sono diverse alternative.

Si può tornare indietro, naturalmente.

Oppure seguire il Canale Cimena (itinerario http://www.gulliver.it/itinerario/60759/)

Oppure seguire la vicina Via Francigena, che passa in Gassino centro. Per raccordarsi alla VF seguire la via del campo di calcio verso sud sempre rigorosamente dritto attraverso il centro di Gassino, prima in salita (Via Diaz/Via Tubino) poi in discesa (Piazza Chiesa/Via Dovis) fino all'incrocio con Corso Italia (45.126792, 7.826101), qui girare a sinistra e seguire il corso nella sua circonvallazione fino all'incrocio con Via Vittorio Veneto, da prendere a destra. Le istruzioni successive da Gassino sono qui: http://www.gulliver.it/itinerario/61203/




altre annotazioni:
Zona rurale a ridosso del Po. Ricca avifauna e, nelle stagioni giuste, conigli selvatici cheimprovvisamente sbucano impauriti e attraversano la strada davanti alla bicicletta in modo del tutto suicida...