Barricate (le) Diedro delle lucertole

difficoltà: 6a / 6a obbl
esposizione arrampicata: Sud
quota base arrampicata (m): 1500
sviluppo arrampicata (m): 200
dislivello avvicinamento (m): 150

copertura rete mobile
dato non disponibile

contributors: Elena83
ultima revisione: 02/11/14

località partenza: Pietraporzio (Pietraporzio , CN )

accesso:
Parcheggiare vicino alla chiesa nei pressi del cimitero da cui parte una sterrata che poco oltre passa un ponte. Al bivio seguire a sinistra e continuare a traversare fino a portarsi sotto l'evidente diedro. Da qui, senza percorso obbligato, risalire il pendio fino alla base della parete. (40min.)

DISCESA: In doppia. Da S6 ad S5, da S5 ad S4. Da S4 forse possibili altre soluzioni, noi abbiamo tirato la doppia seguendo come direttiva la corda fissa trovata in loco che porta in un marcatissimo canale erboso sulla destra (faccia a monte) dove si trova l'ultima sosta. Da qui, con un'ultima doppia, si arriva a terra poco sopra gli zaini.

note tecniche:
TD, VI.
Roccia: calcare abbastanza buono, fatto salvo qualche blocco instabile e qualche tratto erboso.
Portare una serie completa di friends fino al 3, magari raddoppiando le misure centrali. Martello e qualche chiodo per ogni evenienza.

descrizione itinerario:
L1: Attaccare sotto la verticale dell'evidente diedro squadrato e raggiungerne la base salendo a zig zag su rocce un po' erbose. (IVVV+ 40mt, 2 ch di sosta).
L2: Salire sfruttando la fessura di fondo del diedro fino a dove la fessura si chiude. A questo punto è possibile traversare orizzontalmente, salire verticalmente e poi tornare nel diedro, oppure (soluzione più logica ed elegante), salire dritti l'intero diedro (tratto un po'più difficile, ma con un chiodo poco visibile vicino ad un ciuffo d'erba). (V+VI 30mt).
L3: Seguire la larga fessura obliqua a sx e la successiva rampetta fino a raggiungere una serie di blocchi incastrati. Superarli e raggiungere una cengetta. Una breve placca verticale conduce ad una zona di erbe e roccette. (V 45mt).
L4: Facilmente per una quarantina di metri, obliquando leggermente a destra fino a reperire la sosta alla base del muro sommitale (alla data della ripetizione, 31 ottobre 2014, presente un'ottima sosta su due chiodi da cui parte una lunga corda fissa verso il basso) (IIIII 40mt).
L5: Si supera uno strapiombino un poco a destra della sosta sfruttando una fessura. Proseguire direttamente e, superato un altro strapiombo, si guadagna una comoda cengetta. (IV+VV+ 40mt)
L6: Si sale obliquando, prima a sx poi a dx, per raggiungere delle placche sopra ad un tettino che conducono alla grande cengia sovrastante lo zoccolo. (VV-IV 40mt)

altre annotazioni:
Nel settore centrale della bastionata, a sx della cascata, uno zoccolo è separato dalla sovrastante porzione di parete da un sistema di cenge. Su di esso sono stati tracciati alcuni itinerari che, oltre a costituire arrampicata di buon impegno, non richiedono il superamento dell'intera parete, poichè dalle cenge mediane si può scendere in doppia. In quest'ottica, la salita più interessante è il diedro delle lucertole, caratterizzata da uno splendido diedro squadrato lungo il quale si svolgono le prime lunghezze. (cit Montagne D'oc)