Aussois (Tete d') dalla Diga di Plan d'Amont per il Col d'Aussois

difficoltà: F   [scala difficoltà]
esposizione prevalente: Sud
quota partenza (m): 2078
quota vetta (m): 3126
dislivello complessivo (m): 1076

copertura rete mobile
tim : 0% di copertura

contributors: bryter layter Andrea81
ultima revisione: 15/07/16

località partenza: Diga di Plan d'Amont (Aussois , 73 )

punti appoggio: refuge du fond d'aussois 2350mt caf

bibliografia: massif et parc national de la vanoise

accesso:
Da Susa si deve raggiungere il Colle del Moncenisio con la SS25. Si scende successivamente sul versante francese con la D 1006 fino a raggiungere Lanslebourg, dove si deve svoltare a sinistra (indicazioni per Termignon e Modane) sempre lungo la D1006, toccando prima Termignon e quindi Sollières. Da qui si abbandona la D1006 che prosegue in direzione di Modane svoltando invece a destra lungo la D83 (seguendo le indicazioni per Sardières e Aussois). Si raggiunge prima Sardières e poi Aussois, dove seguendo il cartello con indicazione per il Barrage de Plan d’Amont si prende la strada D108 che conduce prima al Lago di Plan d’Aval e infine, dopo un breve tratto di strada sterrata, al grande parcheggio posto sotto la Diga del Lago di Plan d’Amont (65 km da Susa)

note tecniche:
Cima di rocce rotte situata tra il colle d'aussois a sud est e la Pointe Chevrière a nord ovest , facilmente concatenabile con la più semplice e frequentata Pointe de l'Observatoire.

descrizione itinerario:
dal parcheggio sotto la diga di Plan d’Amont si segue la strada sterrata che sulla sinistra raggiunge lo sbarramento della diga e prosegue in leggera salita sulla sponda sinistra del lago, andando poi verso destra, passando sotto una bastionata rocciosa e raggiungendo un vasto pianoro a quota 2250 m. Si trascura un sentiero che si stacca sulla sinistra (sale verso il Col de la Masse e verso la Pointe de l’Echelle) piegando invece a destra, attraversando un ponticello in legno (Pont de la Sétéria), e salendo un dosso erboso il sentiero raggiunge un altro bivio con cartelli indicatori.
Trascurando il ramo di destra che sale verso i Rifugi di Plan Sec, de la Fournache e Dent Parrachée) si volge a sinistra (cartello indicatore per il Refuge du Fond d’Aussois e il Col d’Aussois) dove il sentiero prima in leggera salita e poi con percorso pianeggiante raggiunge l’ampio e grande pianoro del Fond d’Aussois a quota 2300 m.
Si prosegue nel pianoro, dove il sentiero si porta verso destra, raggiungendo prima la chiesetta della Notre Dame des Anges m. 2312 e poi con percorso evidente conduce prima al vecchio Refuge du Fond d’Aussois e poi al rifugio nuovo, posto a quota 2330 m. Dai rifugi il sentiero prosegue la risalita del vallone prima verso destra e poi a sinistra portandosi sotto ad una bastionata rocciosa (segni gialli e ometti).
Piegando a destra, il sentiero risale una ripido pendio detritico e di rocce montonate, guadagnando quota rapidamente, poi si incunea in un valloncello di pietroni e lastronate, con alcune diagonali prima a destra e poi a sinistra in direzione di una grande croce di legno (utile riferimento per la salita in caso di scarsa visibilità).
Passando un poco a monte della croce in legno, si raggiunge un dosso roccioso dove sono ben visibili sia il Col d’Aussois, piegando a destra, guidati dai segni gialli e numerosi ometti si raggiunge l’ampia spianata del Col d’Aussois m. 2915 (ometto di pietre e cartello indicatore).
Volgendo a destra (est) su terreno ripido con rocce mobili di notevoli dimensioni, si raggiunge il filo di cresta e seguendo qualche raro ometto con tratti esposti e l'uso delle mani si giunge in vetta.