Provenzale (Rocca) Via Attila

difficoltà: 6a / 5c obbl
esposizione arrampicata: Est
quota base arrampicata (m): 1800
sviluppo arrampicata (m): 350
dislivello avvicinamento (m): 300

copertura rete mobile
dato non disponibile

contributors: mat83
ultima revisione: 01/08/14

località partenza: Chiappera (Acceglio , CN )

punti appoggio: Rifugio Campo Base - La tavernetta di Diego

bibliografia: G.Massari

accesso:
Dal parcheggio per la normale della Provenzale,
prendere il sentiero direzione colle Greguri, fin sotto alla parete E della Provenzale da li seguire una traccia che rapidamente porta sotto la parete(circa 35-40 minuti dall'auto).

note tecniche:
Via attrezzata a spit solo dove non è possibile proteggersi. Utile una serie di friends fino al 2 BD.

descrizione itinerario:
Attacco:qualche metro a
dx del diedrone della Beppe Musso(presenti diverse linee di spit..) vi sono due evidenti fessure,tralasciare quella di sx(visibile 1 spit)e seguire quella più a dx,nicchia con roccia marrone e primo spit a circa 8 m da terra. L'attacco è posto tra la via dei Lamponi e la Bonino-Perino-Girodo.

L1: salire la placchetta obliquando leggermente a sx fino al primo fix, poi continuare in verticale
seguendo la fessura(da proteggere) fino in sosta. 30 mt, 5c, passo di 6a
L2: traversare a destra sotto la fascia strapiombante e salire in corrispondenza di un vago diedro con
passo atletico, e proseguire poi x placca fessurata fino alla sosta. 30 mt, 4b e un tratto di 5a
L3: salire la fessura rotta e spostarsi quasi subito a destra su bella placca tecnica,poi riprendere la
fessura fino a raggiungere la sosta. 30 mt, 5c, 6a, 5a
L4: seguire la bella fessura fin sotto ad uno strapiombo rossastro. 45 mt, 5a, 4a, 3a
L5: superare lo strapiombo stando a sinistra (chiodo rosso) e proseguire dritti fino alla sosta. 30 mt, 4c, 3a
L6: salire verso destra il tettino e proseguire lungo una rampa inclinata verso destra, dopo proseguire
in verticale su terreno facile fino alla base di una placchetta sormontata da uno strapiombino fessurato
(un solo spit di sosta)tiro tortuoso(alternare bene le corde) probabilmente è possibile anche salire verticalmente sopra alla sosta. 45 mt, III-IV
L7: risalire la placca verso sx fino ad uno spigoletto, superare poi un diedrino e reperire la sosta su un
terrazzino erboso. 45 mt, 4c,(sosta su 1 solo spit)
Proseguire poi senza percorso obbligato fino a raggiungere la cresta della via normale e da lì la vetta.

Discesa: possibile in doppia fino al 4 tiro, poi sconsigliabile. Finita la via con un tiro facile di circa 60 m si raggiunge la cengia dove passa la via normale che si segue in discesa.

altre annotazioni:
Via aperta da D. Degiovanni e P. Allemandi nel luglio 1999.