Provenzale (Rocca) Il richiamo di Cthulu

Provenzale (Rocca) Il richiamo di Cthulu

Dettagli
Altitudine (m)
2000
Dislivello avvicinamento (m)
350
Sviluppo arrampicata (m)
465
Esposizione
Est
Grado massimo
6b
Difficoltà obbligatoria
6a

Località di partenza Punti d'appoggio

Avvicinamento
l'attacco si trova tra le vie "Diretta est" e "Fornelli", pochi metri a destra di questa. Raggiungere la base della parte centrale della parete nel punto in cui due fessure-camino salgono verso la vetta.Spit in partenza visibili. (dal parcheggio circa 45 min.)
Note
Gran bella salita in vetta in un ambiente di montagna!
in posto fix diametro 8-10mm, catene alle soste; portare 12 rinvii e qualche friend per i tiri un po' più facili dove la spitttura è un po' più lunga. Per gli ultimi tre tiri possono essere utili dei nut/friend medio-grandi.
Descrizione

1- Si sale verticalmente il muretto, facendo attenzione alle scaglie insicure (25 m; 11 spit; 6a; passo di 6b).
2- Si supera un saltino sulla destra (5c), poi facilmente una placchetta, per portarsi a sinistra sul filo di un pilastrino che si segue con arrampicata aerea (30 m; 6a; 8 spit+1 chiodo)
3- Si segue la placconata a destra dello spigolo, con alcuni risaltini, di cui l’ultimo è il più impegnativo (40 m; 5c; 5 spit)
4- Si traversa orizzontalmente a sinistra, in direzione di un’evidente fessura-camino posta sopra un prato, la si supera e si raggiunge la sosta alla base di un diedro strpionbante. (30 m; 1 spit; 5b).
5- Si sale direttamente il diedro sovrastante con alcuni bei passaggi, sostando su di uno scomodo pulpito (30m;12 spit; 6a+).
6- Si prosegue direttamente sopra la sosta, per poi spostarsi leggermente sulla destra e raggiungere un grosso tronco secco (attenzione che si muove); da qui si supera una bella placca sulla sinistra che porta in sosta (50m; 5b; 5 spit)
7- Si traversa a destra, si sale alla placconata superiore (destreggiandosi fra muschio, erba e piante spinose) che dà accesso ad un sucessivo diedro sulla destra (50m; 3 spit; 5a).
8- Si sale direttamente la fessura fino allo spit con fettuccia, per poi superare un saltino con rocce rotte e proseguire per un vago speroncino su ginepri, fino alla sosta su di un pilastrino a sinistra (55 m;1 spit;4c). Da qui è possibile traversare la cengia a sinistra per congiungersi con la via normale (senata con ometti e bolli rossi)
9- Si sale in direzione di un diedro con pianta secca (instabile), superando uno strapiombetto (5b) ed il diedro medesimo. pervenendo così su un comodo terrazzino (50 m; 4 spit;6a)
10- Rimontare la fessura sulla destra del torrione con bella arrampicata d’incastro (5a), arrivando così ad una zona di rocce rotte che porta poi ad uno sperone con placconate (50m; 2 spit; 4b)
11- continuare sullo speroncino, superando un curioso risalto con masso incastrato (III), poi continuare per roccette via via più facili, arrivando alla sosta (spit con maillon+chiodo) posta sulla cresta sommitale, una decina di metri a sud della croce di vetta (55m; II).

DISCESA:
con doppie attrezzate sulla via o a piedi sulla via normale(consigliata)

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damiano-ceresa
02.08.2018
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