Selè (Pointe du) da Ailefroide per il Glacier du Selè e la cresta Sud-Est

difficoltà: PD   [scala difficoltà]
esposizione prevalente: Tutte
quota partenza (m): 1506
quota vetta (m): 3556
dislivello complessivo (m): 2100

copertura rete mobile
dato non disponibile

contributors: Enzo51
ultima revisione: 24/07/14

località partenza: Ailefroide (Pelvoux , 05 )

punti appoggio: Refuge du Sele'

cartografia: IGN 1:25:000 Meije-Pelvoux 3436 ET

bibliografia: vedi anche www.camp.to.camp.org.

accesso:
Dal colle del Monginevro si scende a Briancon. Continuare in direzione Gap al bivio per Ailefroide a Prelles prendere a dx. Dopo aver attraversato le Vigneaux e Vallouise si giunge ad Ailefroide dove a monte del paese una stradina sulla sx conduce 500m piu' avanti al parcheggio.

note tecniche:
Classico itinerario di cresta abbastanza lungo con roccia buona sul filo e nei punti piu' esposti. I passaggi su roccia non vanno mai oltre il III°. Nei canali la presenza di molto detrito costituisce l'insidia maggiore altrove in prossimita degli speroni, tanti a formare l'insieme di tutta la cresta la roccia e' molto solida.

descrizione itinerario:
Da Ailefroide si risale il lungo vallone del Celse Niere su bel sentiero fino al rifugio du Sele' (tratto attrezzato nell'ultimo tratto con corde fisse prima di arrivare al rifugio, ore 3-3.30). Dal rifugio si scende un tratto e si prosegue sul fondo del vallone fino a lambire il ghiacciaio du Sele' che piega bruscamente a sx e si impenna di netto. Superato il salto progressivamente si piega verso ovest e si prosegue in direzione del Col du Sele'. Giunti all'altezza della cresta sud.est della nostra montagna, la si avvicina giungendo alla sua base nel punto dove si incastona nel ghiacciaio (ore 2.30-3 dal rifugio,6-6.30 da Ailefroide). Si sale per una rampa da dx a sx zigzagando alla ricerca dei passaggi piu' facili. Una volta sul filo la si segue per un tratto relativamente facile. Da meta alla vetta assume tutti i caratteri di cresta subito severa con passaggi esposti diversi tratti sul filo. Ometti a indicare la corretta via non mancano cosi come non manca la presenza di infido detrito e roccia di colpo pessima sul finale di cresta, dove e' facile sbagliare canale, dove gli ometti all'istante vengono a mancare (ore 1.30-2 dalla base).