Vallonetto (Cima del) dal vallone di Almiane per la Punta Valfreddda

tipo itinerario: pendii ampi
difficoltà: BS   [scala difficoltà]
esposizione preval. in discesa: Varie
quota partenza (m): 2000
quota vetta/quota massima (m): 3222
dislivello totale (m): 2170

copertura rete mobile
dato non disponibile

contributors: popino
ultima revisione: 08/05/14

località partenza: Ponte d'Almiane (Bardonecchia , TO )

punti appoggio: A Bardonecchia

accesso:
Torino, Bardonecchia,Rochemolles, strada per la diga e il rifugio Scarfiotti

note tecniche:
Itinerario per amatori.La sua ragione d'essere è quella di permettere di raggiungere e salire lo splendido versante Ovest del Vallonetto senza sciropparsi la noiosa ed eterna Valle Fredda, sostituita da un avvicinamento assai più vario e divertente. C'è naturalmente l'inghippo, costituito dal dislivello che aumenta considerevolmente,con due risalite non brevissime.
Non facile inoltre cogliere il momento giusto: per goderne appieno, bisogna che la sterrata si aperta fino al ponte di Almiane (generalmente da fine aprile) ma che gli assolati pendii sud della P Valfredda abbiano ancora neve sufficiente (di solito non oltre metà maggio).

descrizione itinerario:
Salire dal Ponte di Almiane, per il vallone di Almiane, al colle sotto la P Valfredda (ca 3000mt) o alla P Valfredda stessa (mt 3051). (in alternativa si può anche passare dalla testa del Coin). Di qui, in vista del Vallonetto, scendere su bellissimo terreno obliquando verso SX, per ca 450 mt sino al piano a mt 2550. Ripellare dunque ed affrontare i 670 mt ca. che occorrono per giungere in vetta al Vallonetto. Dopo la splendida e corroborante discesa dello stesso, ripellare nuovamente al piano 2550 ed affrontare l'ultima risalita di 500 mt fino alla sommità della Valfredda (conviene tenersi un pò a destra salendo, in modo da giungere direttamente in vetta, senza passare dal colle). Poichè questi pendii, abbastanza ripidi si risalgono sul tardi, in caso di forte calore porre attenzione. Si può sempre scendere per la Valfredda.
Dalla Punta Valfredda ci si gusta lo splendido pendio nord ovest e poi per ameni piani e traversi alla macchina, con quasi 2200 mt nelle gambe ed una bella soddisfazione nell'anima.
Se non si è particolarmente sfortunati, le esposizioni favorevoli dei pendii regalano 3 gran belle discese.