Liamau (Punta) da Pianetto per canale N-NO

difficoltà: EE   [scala difficoltà]
esposizione prevalente: Nord-Ovest
quota partenza (m): 1340
quota vetta/quota massima (m): 2734
dislivello salita totale (m): 1450

copertura rete mobile
dato non disponibile

contributors: francoc59
ultima revisione: 14/09/13

località partenza: Pianetto (Valprato Soana , TO )

cartografia: MU Edizioni n.03 Valchiusella

note tecniche:
Escursione in un vallone assai poco frequentato ma molto bello, per questa escursione senza apparenti difficoltà serve solo un po’ di predisposizione a seguire un itinerario dove i segni sono pressoché nulli e la traccia a tratti diventa difficile da seguire.

descrizione itinerario:
Parcheggiata l'auto nel piazzale davanti alla chiesa di pianetto si costeggia la Chiesa a sx poi ancora sx fino alla cappella di Santa Liberata,aggirata la casa oltre la cappella si esce nei prati dove il sentiero sale fino ad incrociare un sentiero che arriva da sx in orizzontale.si prosegue a dx e si arriva al ponte dla Goi che attraversa il rio Arlens 1520m.passati sull'alta sponda il sentiero salendo a sx arriva ad un pilone votivo e spostandosi a dx al ponte dle Torne che attraversa nuovamente il rio,poi sale il pendio erboso e si porta su una dorsale da dove si arriva in fretta alle baite d'Arlens sup.1786m.si passa oltre le baite scendendo nel pianoro e si svolta a sx salendo il ripido pendio con tracce di sentiero che costeggia il rio della Buffa,si tiene salendo il rio alla dx fino ai 1980m. poi lo si attraversa salendo il primo ripido tratto ed arrivando ad una conca erbosa si prosegue a sx, prima di raggiungere il canale che scende dal colle della Buffa si sale a dx tenendo sempre il canale alla sx . arrivati ai 2300m il sentiero si porta in piano a dx raggiungendo la dorsale che divide il vallone della Buffa dal vallone d'Arlens,da qui si entra nel Vallone d’Arlens prima in leggera discesa poi con traverso in salita si segue la traccia che passando sotto al colle d’Arlens porta al di sopra del laghetto 2427m. Si punta ora al largo canale erboso sotto alla Liamau e risalito il primo tratto ci si sposta a dx salendo la cengia NNO che abbastanza facilmente porta a sbucare nella conca al di sotto del Colle Liamau,da qui si sale a sx intercettando poco piu’ in alto la traccia che arriva dalla Valchiusella e con un ultimo sforzo si raggiunge la vetta della panoramica Punta Liamau 2734m.Sulla Cima il Triangolino Cai Rivarolo.

altre annotazioni:
In una terribile notte, il maltempo causò la perdita di ben sei Liberator del 205° Bomber Group della RAF impegnati in aviolanci alle formazioni partigiane del nord Italia. Nella giornata del 12 ottobre 1944, dalla base di Celone in Puglia, decollarono venti Liberator divisi in quattro gruppi con destinazione nord Italia. Presso le Alpi i velivoli incontrarono un violento maltempo con copertura nuvolosa totale, tale che solamente tre riuscirono ad effettuare i previsti aviolanci scendendo di quota e volando molto al di sotto della quota di sicurezza. In quella sfortunata missione sei velivoli andarono perduti: si trattava dei nr. KG874, KG875, KG999, KH154, KH158 del 31° Sqn. SAAF e KH239 del 34° Sqn. SAAF; in totale, 48 aviatori non rientrarono mai da quella terribile notte.
Il Liberator nr. KG875 del 31° Sqn. SAAF, pilotato dal Capt. L. Von S. Beukes, precipitò nella tarda sera del 12 ottobre 1944 nel Vallone d’Arlens sulla montagna che separa la Val Chiusella dalla Val Soana. Le salme degli aviatori vennero in seguito recuperate ed inumate presso il Milan War Cemetery. Il Liberator venne pian piano smantellato dagli abitanti. Restano sui fianchi della montagna muti rottami a testimoniare quella tragica notte.Ora passati 69 anni finalmente la Valle Soana ha reso onore con un monumento a Pianetto ed una Croce sotto alla Cima delle Chiose Orientale sul luogo dell’inpatto a questi giovani Eroi che hanno dato la vita per la nostra Libertà.