Siguret (Tête de) e Tête de Cuguret da Plan d'Eau de Jausiers per la cresta Sud

sentiero tipo,n°,segnavia: segnavia blu e ometti
difficoltà: EE/F   [scala difficoltà]
esposizione prevalente: Sud-Ovest
quota partenza (m): 1233
quota vetta/quota massima (m): 3032
dislivello salita totale (m): 1799

copertura rete mobile
vodafone : 40% di copertura

contributors: anna-renato ste_6962
ultima revisione: 13/10/12

località partenza: Plan d'Eau de Jausiers (Jausiers , 04 )

cartografia: IGN foglio 3538ET - Aiguille de Chambeyron, Col de Larche et de Vars – scala 1:25000

accesso:
Dal Colle della Maddalena (o Col de Larche) si scende lungo la statale D900 superando Maison Meane, Larche e Meyronnes fino a Les Gleizolles, trascurato il bivio sulla destra per il Col de Vars si continua a sinistra verso Jausiers e Barcelonette. Si supera La Condamine, fino a raggiungere l’ampio pianoro del Pas de Gregoire o Plan d’Eau de Jausiers (posto a breve distanza da Jausiers) si attraversa il torrente Ubaye su un ponte, iniziando a seguire una strada sterrata che si inoltra nel bosco (nonostante la sbarra è normalmente è aperta al transito). Si segue il tracciato della sterrata che con una fitta serie di tornanti raggiunge infine la piccola spianata erbosa posta davanti alle fortificazioni della Batterie de Cuguret 1866 m, dove si parcheggia l'auto (5 km circa dal Pas de Gregoire).

note tecniche:
Una gita veramente piacevole che consente di salire due belle montagne, situate nel Gruppo della Tete de Siguret in Valle Ubaye. L'escursione si svolge dapprima su un ottimo sentiero e poi su pietrame e facili roccette nel tratto finale che precede la cima della Tete de Cuguret (fin qui valutabile EE), mentre il proseguimento per cresta fino alla Tete de Siguret è più impegnativo, da considerarsi EE/F in quanto la qualità della roccia è scadente. Se il tratto finale di cresta che porta in vetta alla Tete de Siguret è innevato, il percorso diventa più impegnativo (F+, necessari piccozza e ramponi).
Si possono raggiungere in auto, nel periodo estivo, le Batterie de raggiungere in auto le fortificazioni della Batterie de Cuguret, accorciando il dislivello e i tempi di salita, essendo la stradina sterrata percorribile anche da auto normali (all’inizio della stradina c’è una sbarra, ma non è vietata al traffico, c’è un avviso che si tratta di una strada privata e non viene fatto nessun tipo di assistenza stradale) anche se il parcheggio è piccolo.
Il periodo adatto per la salita va da giugno a ottobre.

descrizione itinerario:
Dalla Batterie, si sale inizialmente nel bosco a sinistra, tralasciando poco oltre il sentiero indicato come PR, seguendo un sentiero che sale a destra fino a raggiungere la base del costolone noto come "Cote Belle" (segnavia blu).
Il sentiero sale ripidamente lungo il costolone con una fitta serie di tornanti, prendendo rapidamente quota, toccando una prima casermetta posta a quota 2117 m, poi si sale gradualmente fino a raggiungere la seconda piccola casermetta posta appena sotto la cima della Tete de Cote Belle 2575 m. Da qui si prosegue sempre nei pressi del filo del crestone Sud, seguendo una buona traccia di sentiero (segnavia e ometti) che sale tra pietrame e roccette, fino a raggiungere la quota 2782 m. Da qui la cima è ben visibile, la traccia di sentiero prosegue a destra lungo filo di cresta, i numerosi ometti presenti indicano il percorso più agevole, superato un tratto più ripido e una fascia di facili roccette si raggiunge una spalla sotto la vetta della Tete de Cuguret, dove si origina una cengia che prosegue in leggera discesa verso la Basse de Charbonniere.
Per salire la Cuguret si prosegue a sinistra, dove la traccia di sentiero e alcune facili roccette conducono in vetta 2912 m, sormontata da un grande ometto di pietre. Ridiscesi alla base della spalla, si volge a sinistra seguendo la cengia che in breve conduce alla sella della Basse de Charbonniere 2846 m.
Dal colle si segue inizialmente il filo della cresta Sud fino alla base di un primo speroncino roccioso, che si deve scavalcare nel suo punto più basso, poi un ripido canalino roccioso va risalito a sinistra, superando alcuni facili passaggi di arrampicata (I-II) arrivando alla base di un salto roccioso (sono presenti alcuni ometti). Si supera il salto lungo un diedrino, oppure su una cengetta esposta a sinistra, raggiungendo un colletto, dove superando alcuni roccioni si raggiunge l’imbocco di una cengia che sale in diagonale sotto il filo di cresta verso sinistra (versante Jausiers). Si continua lungo la cengia, che nella parte alta diventa più ripida fino a condurre sotto il ripido canalino terminale, composto da rocce stratificate un po’ lisciate e con parecchio sfasciume sul fondo, salendo con attenzione, alcuni facili passi di arrampicata portano ad un colletto a breve distanza dalla cima, che si raggiunge facilmente volgendo a sinistra per una facile e larga cresta di rocce rotte, fino a raggiungere la croce di legno posta sulla cima.
In discesa si percorre integralmente lo stesso itinerario seguito in salita.