Winterstock SO Turm I Goldmarie

difficoltà: 6b / 6a obbl
esposizione arrampicata: Sud
quota base arrampicata (m): 2700
sviluppo arrampicata (m): 250
dislivello avvicinamento (m): 500

copertura rete mobile
dato non disponibile

contributors: quelo64
ultima revisione: 12/08/12

località partenza: Parcheggio di Taetsch (Realp , Uri )

punti appoggio: Albert Heim Hutte, 2543 m

bibliografia: M: Della Bordella, Arrampicare in Svizzera. Ed. Versante Sud

note tecniche:
A sinistra di Mangolyto, un po' più impegnativa. Difficoltà prevalentemente in placca concentrate in brevi passi difficili intervallati da sezioni più arrampicabili.

descrizione itinerario:
Accesso: dal parcheggio di Taetsch 2272 m, a monte di Tiefenbach sulla strada del Furka si sale per la Albert Heim Hutte. Attenzione: dal 2010 il parcheggio è a pagamento, costo 7 CHF al giorno pagabili ad una macchinetta automatica all'inizio della stradina sterrata; necessarie monete da 5 e 2 CHF. Senza raggiungere il rifugio, lo si lascia a destra e si scende nella valle che si inoltra tra Lochberg e Winterstock, seguendo le indicazioni per la Lochberglucke (segnavia bianco-rosso all'inizio e bianco-blu dopo il bivio per la Lochberglucke). Raggiunto il pianoro con il laghetto interrato, si lascia il sentiero e si prende a sinistra una traccia (ometti e segni gialli sui massi) che risale ripida verso l'evidente torre. Una volta all'altezza della base, si attraversa a sinistra e si raggiunge la cengia sopra lo zoccolo. Attacco nel settore sinistro su una bella placca (nome alla base). Nevaio basale di solito presente fino a metà/fine Agosto.

La via:
L1, 50 m, 5c, 8 fix: placca a vaschette.
L2, 30 m, 6a, 6 fix: su placca da sinistra a destra, poi fessura da cui si esce a sinistra in sosta. Meglio avere uno 0.75 camalot per la fessura.
L3, 40 m, 6b oppure 6a+/A0, 8 fix: Traversata a sinistra sopra il tettino (passo chiave, aleatorio)e quindi a zig-zag su placca incisa da fessurine.
L4, 40 m, 6a, 7 fix: fessurina che incide la placca sopra la sosta, poi a sinistra in un bel diedro.
L5, 40 m, 6a, 6 fix: dapprima placca adagiata, dove si raddrizza si attraversa a destra ad una fessura che si segue fino alla sosta su comoda cengia.
L6, 40 m, 6a, 5 fix: tiro ricercato a destra del diedro sopra la sosta, con uscita su spigolo-lama verticale molto esposto (in comune con Mangolyto).
L7, 20 m, 5b, 2 fix: ultimo risalto per breve fessura e placca. Sosta in vetta alla torre, veramente esigua.

Discesa: in corda doppia lungo la via di salita. Soste tutte con 2 fix, cordini e maillon di calata.